cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure e piccoli assaggi di cultura del giardino...perché l'appetito vien mangiando

martedì, ottobre 24, 2006

anemoni, spiriti autunnali

Anemoni

Ho sempre avuto un debole per gli anemoni, sia per quelli primaverili, che per quelli autunnali (ma si dice le anemoni o gli anemoni? boh, mi viene da pensarli al maschile, come fiori!). Schivi, amanti dell'ombra e dei boschi, ma perfetti nella loro forma, l'archetipo del fiore.
Gli ibridi di anemone giapponese (Anemone japonica x hyb.) toccano le vette della perfezione (naturalmente a mio personalissimo parere), come si conviene ad un fiore giapponese.

Tra gli ibridi, l'anemone "Honorine Jobert", bianco puro, con la corolla semplice ed il bottone centrale giallo intenso, è sicuramente il mio preferito.
Corolle perfette che tremano al più lieve soffio di vento (anemone sembra voglia dire pianta del vento), portate su lunghi steli, illuminano gli angoli più bui del giardino; di notte brillano se illuminati dalla luna, con aspetto di misteriosi occhi, e fioriscono generosamente da settembre a fine ottobre (piogge permettendo!)
Non hanno bisogno di molte cure, terreno sciolto, preferiscono la mezz'ombra, ma si adattano anche al sole pieno.
Ci credete? Al sud non mi è mai capitato di vederli, forse temono troppo i clima secco e soleggiato, ma vi garantisco che BZ in estate non è molto fresca.
Li amo molto anche perchè sono i compagni perfetti delle graminacee ornamentali (la mia vera ossessione), con la loro perfezione e il loro colore assoluto, contrastano con il "disordine" dei ciuffoni, ormai tinti dei colori autunnali.

Ora una ricettuzza, che è da un po' che non ne pubblico.
Questa ricetta la voglio dedicare a Fiordizzucca, perchè con la magia credo? ha fatto apparire le mitiche patate arancioni con la buccia viola, che da mo' invidiavo nel suo blog, nella mia cesta di prodotti bio (se di c..o trattasi vi prego di non svelarmelo!).
Non si tratta di patate, ma di batate, il tubero di una convolvulacaea sudamericana, dal dolce sapore di zucca-castagna-carota-patata.

Insomma con queste batate ci ho fatto un

"GATTÒ" RIPIENO DI LENTICCHIE ROSSE

(Tranquilla Patt, anche questo è vegetariano!)

Ho lessato le batate, le ho sbucciate e passate subito allo schiacciapatate (non trovavo lo sghiaggiabatate!), le ho condite con sale, un bel pizzico, parmigiano grattugiato, una bella manciata, una grattata di noce moscata, paprika, pepe nero e una punta di chiodi di garofano.
Ho aggiunto un uovo e ho mescolato bene.
Avevo già cotto delle lenticchie rosse decorticate, stufandole per 20 minuti in tegame con cipolla, sedano e maggiorana, finchè non si sono ridotte in purè.
Ho imburrato per bene una pirofila, l'ho cosparsa di pangrattato, ho fatto uno strato di purè di batate, uno strato di purè di lenticchie, ho coperto con le batate, ho rigato la superficie con i rebbi di una forchetta, ho cosparso di parmigiano e pangrattato ed ho passato in forno per 10 minuti al max, e poi qualche minuto sotto il grill.

Non è proprio un gattò napoletano verace, ma il gusto dolce e salato delle batate ci è piaciuto, saluti golosi a tutti cat

16 Commenti:

Blogger fiordizucca disse…

bellissime!! sembrano proprio uguali a quelle che si vendono qui :) bella l'idea del "gatto", devo provare" :) baci e grazie per la dedica

26/10/06 08:56  
Anonymous Anonimo disse…

Che bel gatto arancione! bellissima ricetta, mette molta allegria sulla tavola accostata con quel radicchio.

26/10/06 09:39  
Blogger Monica Bedana disse…

Gli anemoni sono "gli" anemoni, al maschile, raramente si usa la parola al femminile...lo so perché sono tra i miei fiori preferiti...sempre belli i tuoi post e le ricette pure. Ma come non hai lo sghiaggiabatate???E' indispensabile, te ne regalo uno per Natale???

26/10/06 11:30  
Blogger cat disse…

ciao a tutti
ciao fiordi' bentornata da queste parti, ciao anche a kjaretta, non è radicchio è cappuccio rosso, il fratello maggiore di quello delle favole!
Ciao canny, non disperare: appena ho un po' di tempo mi cimento con i biscotti per il tuo meme! cat

26/10/06 13:29  
Anonymous Anonimo disse…

Posso dirlo? il "gatto" era veramente buono, anche per la ipercritica della famiglia, con un gusto a metà fra la zucca, la patata e la lenticchia.
Io so già quale sarà il prossimo post, ma non ve lo dico......pare che verrà cucinato domani sera, ma io arriverò, mi sa, troppo tardi per papparmelo......

26/10/06 14:02  
Blogger Scribacchini disse…

Mai dubitato di te :)
Patt

26/10/06 20:24  
Anonymous Anonimo disse…

Condivido in pieno l'amore per gli anenemoni... forti, robusti, belli e dimenticati... grazie per averli ripresi...

27/10/06 07:38  
Anonymous Anonimo disse…

ciao Cat, l'anemone è un fiore "delicato", quasi verginale.
ho provato a piantarli ma i risultati sono stati deludenti:-(

avevi parlato tu della margarina bio?

27/10/06 10:51  
Blogger Gloricetta disse…

Bellissimo questo gatò...vado alla ricerca delle batate e siccome sono curiosa, faccio una piccola ricerca sull'utilizzo di questo tubero. Glò
Dimenticavo...gli anemoni sono così romantici!!

27/10/06 10:59  
Blogger cat disse…

ciao paolo: siamo qui per questo:-)
ciao sergiot, prova a piantarli a mezz'ombra, magari in un angolo "boschetto", con terra un po' sabbiosa e torbosa, vedrai che andrà meglio. La margarina bio è di una ditta tedesca, la trovo al super biologico, appena la ricompro ti scrivo come si chiama. cruda lascia un po' a desiderare, ma nei dolci è perfetta (per chi soffre di intolleranza al lattosio, occhio comunque perchè, a volte, anche la margarina contiene lattosio o proteine del latte!!!), se non soffri di intolleranza: viva il burro e l'olio di oliva!
ciao glo' grazie della visita! saluti a tutti cat

27/10/06 14:42  
Anonymous Anonimo disse…

Ma come si cucina il cavolo rapa?
scusa se non riguarda il tuo post...

27/10/06 15:40  
Blogger cat disse…

mattop ho provato a risponderti sul tuo blog, ma non mi pubblica i commenti??, comunque il cavolo rapa a me piace molto semplicemente cotto a vapore (sbucciato)e condito con olio e aceto, anche il pepe ci sta bene, ma non so quanto sia macro. Altrimenti lo stracuoci con poca acqua, aceto e un cucchiaio di malto, fino ad ottenere una purè agrodolce, tipo brovada, buone prove cat

27/10/06 18:46  
Anonymous Anonimo disse…

Ciao Cat! Fiori bellissimi, questi anemoni giapponesi. Mi sa che le anemoni sono quelle di mare.
Ciaociao

27/10/06 21:49  
Anonymous Anonimo disse…

Ciao Cat,il gatau (credo si scriva così perchè noi napoletani lo abbiamo copiato ai francesi durante la loro trentennale dominazione nel primo '800)è un piatto che mi ricorda molto la mia infanzia, mia madre lo cucinava spesso.
Ora non lo mangio più, lo trovo ancora buonissimo ma troppo pesante e con salumi(banditi dalla mia alimetazione senza carne). Interessante la tua versione con lenticchie rosse...chissà potrei provare, ma dovrò cambiargli nome, per non farmi linciare dai miei co ncittadini.Ciaoo

27/10/06 23:49  
Anonymous Anonimo disse…

Grazie cat ci provo subito! Vedo un poco come mi viene il purè agro...

28/10/06 10:17  
Blogger Scribacchini disse…

Tortini (di patate, badate o zucca) insalata di cavolo, il fuoco di legna, le caldarroste che scoppiettano e un buon libro che mi aspetta dopocena...
Starò invecchiando?
Remy

28/10/06 14:02  

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