cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

lunedì, settembre 18, 2006

fine estate blu

Avete notato che le ultime fioriture estive, che si stiracchiano fino all'autunno, sono tutte un tripudio di blu e giallo (per i fiori spontanei è ancora più evidente!).

Tempo fa mi hanno esposto una teoria, secondo la quale la qualità della luce, nelle diverse stagioni, ha stimolato e programmato, secondo un calendario rigoroso, il colore delle fioriture.

I primi fiori, appena la neve sgombra il campo, e gli ultimi, che fioriscono tra le foglie secche, sono quasi sempre di colore blu (epatiche, violette...) seguiti a ruota dai fiori gialli, e via via che il sole si alza nel cielo, si accendono anche i colori dei fiori.

Questa teoria è facile da condividere, specialmente osservando i fiori blu in giardino, che a settembre acquistano una luce magica. Tra le fioriture che in questa stagione diventano protagoniste ci sono i Caryopteris x clandonensis, cespugliotti simpatici, alti fino ad 1 metro, con le foglie grigio-verde, aromatiche (tra la menta e il timo).

Durante l'anno non sono proprio delle primedonne, ma da agosto a settembre i fiori, che a seconda della varietà vanno dall'azzurro polveroso al blu violetto intenso e che compaiono a mazzetti, all'ascella delle foglie (essì, anche i fiori hanno le ascelle!), li rendono irresistibili, specialmente per api & co., che sembra vogliano ubriacarsi con gli ultimi bagordi di stagione. Come tutte le Verbenaceae, famiglia alla quale appartengono, sono profumati, specialmente al calare del sole; hanno un profumo delicato, ma persistente, mi ha sempre ricordato la cipria.

Non hanno particolari esigenze, anche se amano il sole e i terreni piuttosto sabbiosi, per le potature invece bisogna essere spietati: a primavera, prima che spuntino le foglie, bisogna "ranzare " quasi tutta la chioma, più si taglia corto (diciamo 3/4 del legno) più cicciosa e ricca sarà la fioritura.

Fine stagione anche per il dolce che ho preparato:

CROSTATA SPEZIATA CON FRUTTI DI FINE ESTATE

Avevo a disposizione dei fichi neri e delle piccole prugne che da un po' giravano nel frigo. Tornando dal lavoro mi sono fermato a raccogliere alcuni bei grappoli di bacche di sambuco, che da alcuni giorni mi stavano disperatamente chiamando da sopra la recinzione di un giardino inselvatichito. Mi sono ricordato di una buonissima marmellata di prugne e sambuco che faceva la mamma di una mia amica e ho pensato di fare una crostata a tema: fine state, pasta speziata che ricordi l'autunno e frutta con il sole dell'estate. Ho impastato velocemente 100gr di farina bianca, 100 gr di farina di segale, 100 gr di farina integrale, 150 gr di mandorle tritate grossolanamente, 175 gr di zucchero di canna integrale (dulcita), 150 gr di burro morbido (io ho usato margarina di mais bio -causa piccolo mostro intollerante!), la buccia grattata di un limone, due uova, un pizzicone di sale, la punta del coltello di vaniglia in polvere, un cucchiaino di cannella, una presa di chiodi di garofano e due cucchiai di rum. Ocio che la pasta risulta molle e appiccicosa, vi conviene avere tutto a portata di mano prima di iniziare ad impastare, o coprirete ogni cosa che toccherete con una poltiglia che, una volta secca,

non viene via neanche col cif!, conviene tenerla in frigo per un po'. Nel frattempo ho tagliato le prugne in due, i fichi in quarti e ho sgranato il sambuco. Ho steso la pasta nella teglia tipo pizza, aiutandomi col dorso di un cucchiaio bagnato, ho disposto la frutta (orpa! la foto è riuscita tutta sfocata!), una spolverata di zucchero e in forno a 180° per 40'-45'. Le bacche di sambuco, mischiate alle spezie danno alla torta un profumo particolare, ma è un po' troppo "sana" per i miei standard: ho provveduto con un bel ciuffo di panna semi-montata e una spolverizzata di cannella, va giù che è una meraviglia! saluti golosi cat ECCO FATTO GOLOSASTRI! HO FREGATO BLOGGER E HO RIFATTO UN NUOVO POST, GODETEVI LA TORTA!

16 Commenti:

Anonymous Francesca disse…

bhè visto che ne hai fatta così tanta un pezzetto per me ne avanzerà sicuramente;) molto bella da vedere, con questi colori scuri. E belli i blu delle piante

18/9/06 15:35  
Blogger LaCuocaRossa disse…

bellissima!!!
a me piaciono un sacco questi impasti tipo "pan pepato"...
ma le bacche di sanbuco quali sarebbero quelle nere??
ho paura di non saperle riconoscere e che mi avveleno!!!

18/9/06 18:09  
Blogger gli scribacchini disse…

Secondo me blogger non voleva la foto sfocata e temo si arrabbi molto per la furbata di pubblicarla ridotta :-) chesenonlodicevituchiseneaccorgeva?
Io non amo la pasticceria (farla) ma passerò la ricetta a chi sai tu (Kat)per poi accollarmi la parte impegnativa (mangiarla). Pensa che quando ero bambino mi raccomandavano di non mangiare le bacche "velenose" del sambuco. Cosa mi sono perso ad essere obbediente :-(.
Remy

18/9/06 18:51  
Blogger cat disse…

ciao fra', mi dispiace, tutta spazzolata!
ciao cuocarossa, in effetti la pasta è quella della linzertorte un po' modificata! sai che non so se crescono i sambuchi nel golfo?
ciao remy, in effetti le bacche acerbe, i raspetti, e le foglie del sasmbuco sono leggermente tossici, basta mangiarle (le bacche) belle mature, o cotte, e comunque non strafocarsi! crude hanno un gusto dolce, ma sfido chiunque a mangiarne più di una manciata! saluti golosi cat

18/9/06 19:50  
Blogger mattop disse…

sei un maestro con i dolci! Devi darmi qualche dritta ogni tanto. Magari qualche spunto per un dolce vegan, non o proprio esperienza in materia dolciaria, magari qualche ripetizione... heee!
ciao

19/9/06 09:03  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Dolci Vegan, madonna, MAttop......vuol dire senza uova, senza burro e senza qualunque tipo di sostanza animale? E' durissssssssima! quando abbiamo scoperto che il mostro piccolo era intollerante a latte e uova, ci siamo prodotti in mille tentativi, usando latte di riso e jogurt di soia, malto, e mille altre diavolerie offerte (he!he!) dai negozi bio, ma i risultati erano veramente sconfortanti!
Se vale sostituire il burro con la margarina, ti resta lo strudel di mele.......

19/9/06 10:29  
Blogger daniela disse…

cat,
una bellissima crostata autunnale!!
e un'altra chicca della natura..

19/9/06 10:45  
Blogger lajules disse…

Te possino con le tue bacche di sambuco! La versione americana di questa torta e' impossibile, data l'assenza completa di ingredienti di prima scelta nonche' sfiziosi. Rimpiazzero' le bacche con delle M&Ms e vediamo che succede.

19/9/06 15:26  
Blogger cat disse…

ciao mattop, non ascoltare mrs.bee, come al solito è catastrofica, comunque lo yogurt di riso era veramente vomitoso!
ciao daniela, bentornata!
ciao lajules, potresti provare a farla con le M&M's e le toffolette! dai che scherzo! esagerata anche tu, non mi dire che in ammeriga non trovi della frutta fresca, al posto del sambuco puoi usare i mirtilli disidratati che si usano per i muffins! orpa da noi li vendono a peso d'oro!
saluti a tutti cat

19/9/06 17:15  
Blogger mattop disse…

Mrs. Bee non ha tutti i torti anzi, ha proprio ragione. Per fortua non seguo una dieta vegana ma almeno nei dolci vorrei provare a preparare cose semplici e facilmente digeribili, magari qualche merenda appetitosa...

19/9/06 21:15  
Blogger Elisa disse…

la crostata mi sembra grandiosa ed hai usato pure i frutti del sambuco!! io uso fiori e frutti, e` una pianta davvero speciale!

P.S. il post bastava editarlo, provare a reinserire le foto e a ripubblicarlo, molte volte il fatto che non si riesca a postare dipende da quanto sono intasati i server...mi sa che il sig. blogger non si e` accorto che siamo diventati tanti!

Cari saluti!

19/9/06 23:06  
Blogger Elisa disse…

mrs. bee, non sia mai margarina al posto del burro!! tutti quei grassi idrogenati e di provenienza ambigua...se il bimbo e` intollerente sarebbe bene seguire una dieta di rotazione piuttosto che di eliminazione totale...meglio un dolce una volta la mese come si deve che con surrogati con i quali non si otterra' MAI lo stesso risultato...te lo dice una che ha gli stessi problemi...e cmq tanto tanto il latte di riso, ma yogurt e latte alla soia sono davvero pessimi e cmq la soia e` un alimento potenzialmente allergenico, mangiare alimenti a base di soia tutti i giorni come fanno i vegani e` altrettanto pericoloso...ruotare e variare il piu' possibile l'alimentazione e` cio' che si dovrebbe fare.

19/9/06 23:18  
Blogger cat disse…

ciao elisa, grazie per l'interessamento.
In casa siamo sfigatoni: tutti allergici ed intolleranti a qualcosa, e tutti a cose differenti-o quasi (fatti tutti i tipi di test da quelli cutanei al rast, alle prove per eliminazione! che pazienza!.
Con i bambini siamo andati molto cauti, non abbiamo mai eliminato del tutto uova, latticini, pomodori ecc. Ci sono periodi (come l'autunno) dove dobbiamo stare tutti a stecchetto- mentre d'estate possiamo sgarrare di più!
Non usiamo prodotti alla soia, io qualche volta il granulare disidratato, ma 1-2 v all'anno), per il piccolo, latte di riso e olio d'oliva. La margarina la riservo per qualche dolce, quando sono sicuro che potrebbe mangiarlo il piccolo,e uso una qualità bio, senza grassi idrogenati di solo mais e colza! Figurati il burro lo adoriamo, ma solo per i dolci! saluti cat

20/9/06 07:59  
Blogger Elisa disse…

Cat...a chi lo dici! 96 RAST, prist, prick to prick, citotest che e` un po' piu' attendibile e domani mi appresto ad effettuare altra visita e probabilmente il dria.

Cmq, consolati: TUTTI gli esseri umani sono allergici (le allergie sono cmq davvero poche) o intolleranti a qualcosa...solo che il sistema immunitario ha tutte le carte in regola per contrastare l'intolleranza. I disturbi nascono quando la "soglia di tollerenza" viene superata, soprattutto perche' si mangiano troppo spesso gli stessi alimenti che quindi provocano un'irritazione continua sulla mucosa intestinale, da qui la necessita' di ruotare gli alimenti piuttosto che eliminarli (bisognerebbe stare almeno i tre gg successivi all'assunzione senza piu' toccare qul dato cibo).
Le intolleranze fra l'altro si stanno diffondendo a dismisura per la bassa qualita' dei cibi, perche' i terreni sono sempre piu' inquinati e poveri di oligoelementi e tanti altri motivi.
Generalmente i bimbi riescono a guarire meglio degli adulti, rafforzando con il tempo il loro sistema immunitario.
Io ho probelemi da circa 3 anni (mai prima!!) a livello di respirazione soprattutto (le intolleranze danno i problemi piu' impensati!!) e dopo due anni che mi sono trasferita a Milano da Roma (sara' un caso? :)))

Cmq per questo mi incavolo davvero con chi spaccia veganesimo, macrobiotica etc come la Bibbia: chi segue quei regimi abbonda di altre tipologie di cibo...soia, glutine...pericolosi allergeni. Ognuno e` libero di mangiare come vuole, ma nessuno mi venga a dire che il loro tipo di alimentazione e` "equilibrato"!

P.S. Ci credo che amate il burro, e` tanto buono li' da voi! Io compro spesso il vipiteno o lo sciaves (la vicinanza con l'alto adige e` una delle poche cose positive da quando mi sono trasferita a Milano :)

20/9/06 11:59  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Cara Elisa,

sui regimi alimentari integralisti sfondi portoni aperti. Sulle allergie ed intolleranze: è vero che alternare gli alimenti generalmente è una soluzione che funziona, ma a volta non basta nememno questo. Io ero una grandissima consumatrice di ciliegie e da qualche anno non le posso più mangiare: non nel senso che dopo una manciata prude un po' la gola, ma nel senso che ne basta una sola per farmi scoppiare una crisi d'asma e farmi venire un labbro che sembra quello di ALba Parietti!
Sicuramente, trasferirsi a Milano dalla città più bella del mondo non può fare bene (scusa Mattop.......)
La stessa cosa mi capita con le more di gelso, che però non mi piacciono, quindi non è il problema. Le mie amiche sostengono che siccome sono masochista, è un modo per farmi del male: sarà.
HAi ragione sulla qualità dei cibi: noi siamo fortunati perchè i nonni hanno la campagna e molte cose che mangiamo hanno ancora un sapore riconoscibile. Questo ha, però, un serio inconveniente: che quello che compri al super non ti piace più!
Sempre per MAttop: il mio consiglio non richiesto (non puoi saperlo, ma è la mia specialità), è di invertire la prospettiva. Alimentazione sana generalmente, e pura libertà di trasgressione quando mangi i dolci, che sono una trasgressione in sè.
Detto questo, vado a sbafarmi la produzione di CAt (molto sana, ma dall'aspetto anche buona!), su cui non vi dico niente, perchè immagino che al posterà....

20/9/06 13:02  
Blogger Elisa disse…

Mrs. Bee, quella alle ciligie e ai gelsi (io li adoro!!!) per te e` allergia se hai reazioni cosi' forti e immediate e in quel caso si', non puoi toccarne nemmeno un pezzettino...fortunatamente le allergie sono rare e individuabili, le intolleranze piu' subdole e difficili da diagnosticare...a me e` iniziato tutto con un raffreddore che ho curato in quella direzione (otorinolaringoiatra) per poi scoprire che la mia pansinusite (e` a questo livello adesso), polipi e anosmia sono legati ad una serie di intolleranze (pure all'olio d'oliva!!!)...praticamente non potrei mangiare nulla considerando che latte, lievito, olio e pomodoro si trovano in moltissimi prodotti.

Vero quello che dici dei "prodotti dell'orto": abbiamo un orticello nella casa di montagna a circa 100 km da Roma e so bene quanto sia diverso il sapore! Li' ai pomodori non ho rinunciato...significa che fuori stagione non ne mangero' piu'.

Mi rifiuto anche di sostituire con la soia perche' la detesto e credo che cio' che non piace non faccia nemmeno molto bene (lo dice pure il luminare immunologo da cui devo andare domani), oltre al fatto che mi toglie proprio la gioia del mangiare, perche' secondo me mangiare non e` solo nutrirsi, ma anche momento di socializzazione e per le mamme uno dei modi piu' istintivi di dimostrare amore ai propri figli :)

Vedremo come andra' con questo medico, di cui ho sentito un gran bene, anche dall'esperienza diretta di un'amica...se poi siete interessati e risolvo vi faccio sapere.

P.S. goditi le delizie di CAT pure per me ;)

20/9/06 13:23  

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