cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure e piccoli assaggi di cultura del giardino...perché l'appetito vien mangiando

lunedì, agosto 28, 2006

lanterne gialle

A quanto pare non è ancora affievolita la "mania per le clematidi" che, negli ultimi anni, ha colpito l'Italia. Alle esposizioni nazionali, ed internazionali, non c'è stand o vivaio che non presenti una collezione di clematidi, dalle più conosciute alle più insolite. E' divertente pensare come a nord (Germania-Austria, e anche qui da noi in A.A.) ci sia una pazza voglia di giardino mediterraneo, ulivi, melograni, rosmarini, che prosperano per qualche anno, per venire falciati negli inverni come quello passato! Mentre a sud, ispirati dalle riviste, dalla pubblicità ecc. nei desideri giardinieri, al primo posto si piazzino clematidi e ortensie. Per fortuna le clematidi sono piante molto versatili e sapendo scegliere bene ci sono specie adatte anche ai giardini mediterranei, e poi mescolando specie a fioritura precoce e tardiva, si riesce sempre ad avere un angolo fiorito; sono fantastiche anche in balcone, non hanno nemmeno bisogno di un vaso troppo grande. L'unico inconveniente, a volte disastroso!, è che hanno le radici facilmente attaccabili dalle malattie fungine, ma anche a questo c'è rimedio: curare bene il drenaggio, con strati di ghiaino in terra piena e argilla espansa (più leggera) in vaso e, al momento dell'impianto, mescolare un paio di manciate di carbonella tritata (si si quella del barbecue!) alla terra, che deve essere ricca di materiale vegetale (humus e torba) e sempre umida (mai zuppa!). Tra le clematidi che mi piacciono di più, per quegli insoliti fiori gialli, c'è senz'altro la Clematis tangutica. Si arrampica fino a 3-4 metri e cresce molto velocemente ed è molto vigorosa, e si copre letteralmente di lampioncini giallo oro, da fine maggio a settembre-ottobre. In questo periodo il giallo puro dei fiori mette in evidenza i frutti già formati. Buffissimi piumotti, prima argentati e traslucidi come ragni fantasma, poi, mano a mano che maturano, si trasformano in piccoli vecchietti canuti e capelloni, che fanno capolino dalle foglie che cominciano a virare (cambiare colore). Il contrasto è ancora più accentuato e i piccoli soli della clematide splendono fino al tramonto, se si pianta insieme ad un rampicante con la veste autunnale rosso-violetto (vite americana ecc.). E stasera sono in vena: tadà cenetta indiana! Mi sembra di capire, sbirciando i vari post delle amiche e amici bloggisti, che la cucina indiana goda sempre più di un ottimo momento! Da vegetariano è una cucina che conosco e apprezzo da parecchio, ma preferisco le ricette fatte in casa, dove le spezie, ma soprattutto il "piccante", possono essere tenuti sotto controllo. E' partito tutto dalla solita biokistl: stavolta conteneva, oltre a vari ortaggi e frutta, anche due giganteschi rapanelli bianchi, di quelli simil-daikon, ma più piccantini. Mi piacciono anche in insalata, ma mi è venuta voglia di oriente! e allora MUNG DAL E MOOLI
Ricetta tratte da Mung dal : ricettario hare Krishna; mooli: le cucine del mondo-india, vallardi '95

I dal sono creme di legumi (ceci, lenticchie, mung = soia verde...), una via di mezzo tra una vellutata e una zuppa di verdure. Il Mooli è il rapanello bianco stufato alle spezie. Per il dal ho messo a bagno, la sera prima una bella tazza di mung, e poi li ho lessati al dente (15 minuti di fiiiiiii della pentola a pressione). Ho ridotto a cubetti due piccole zucchine e cinque-sei pomodori maturi, privati dei semi. Ho scaldato in una pentola capiente due cucchiaiate di ghee (ghii = burro chiarificato, si può preparare in anticipo e poi congelare o tenere in frigo per tantissimo tempo! lo facevano anche le mie nonne quando non avevano il frigo!) e ci ho fatto rosolare un cucchiaino scarso di curcuma macinata giallo potente - mi fa impazzire, sa di tempio!) e la punta di un coltello di assafetida (giuro ce l'ho! chiedetelo a mrs.bee che l'adora!), poi ho aggiunto i mung e ho fatto rosolare ancora, ho aggiunto il resto delle verdure insieme a un paio di fettine di peperoncino fresco e ho fatto nuovamente soffriggere, poi ho coperto d'acqua calda e ho portato ad ebollizione. Ho coperto il tegame, ho abbassato la fiamma e ho lasciato cuocere per 20', finchè la zuppa non è diventata bella cremosa, ho regolato di sale solo alla fine. A parte ho fatto diventare nocciola tre cucchiaiate di ghee con un cucchiaino di semi di senape neri e gialli e mezzo cucchiaino di cumino di malta (non il carvi!) e li ho aggiunti, belli sfrigolanti, nelle scodelle di dal.

Per il MOOLI, ho sbucciato il rapanello bianco, l'ho tafliato a metà per il lungo e ne ho ricavato tante mezzelune di tre millimetri di spessore. In una padella antiaderente ho scaldato tre cucchiai di olio (ho usato girasole, ma va bene anche soia, non credo che l'olio evo si sposi!) e ci ho fatto rosolare un cucchiaino di semi di "cumino nero" (che in realtà sono i semi di nigella), dopo qualche minuto, quando i semi sfrigolavano ho aggiunto un bel cucchiaino di curcuma (che ci devo fare mi piace assai!), un cucchiaino scarso di paprica dolce e il rapanello. Ho fatto rosolare un pochino e ho aggiunto pochissima acqua. Ho cucinato coperto per 10', quasi a fine cottura ho aggiunto poco sale. Va accompagnato con yogurt denso spolverato di peperoncino. Non avevo tempo per fare anche un pane indiano (ma quanto sono buoni i pani indiani!!), ma devo dire che il pane carasau (resto della vacanza sarda) si accompagnava perfettamente con tutti questi sapori speziati. Nemmeno a dirlo che i piccoli mostri per cena hanno voluto pasta in bianco e wuerstel!

Per la cronaca: la rosa-rapanellosa l'ho realizzata solo per la foto, gli altri petali me li sono pappati alla rinfusa! saluti golosi cat

14 Commenti:

Blogger Gloricetta disse…

La rosa-rapanellosa è davvero invitante...forse non per i "mostri", ma si sa, i mostri hanno strani gusti.

29/8/06 11:16  
Anonymous Anonimo disse…

bei piatti con tutto il loro charme esotico, io a cena me li sarei mangiati tutti;)

29/8/06 11:22  
Anonymous Anonimo disse…

Questo blog mi piace proprio e allora ti racconto un'insalata indiana: fai a dadini pomodori, cetriolo e carote in parti uguali; gratta la polpa di mezza noce di cocco e mescola alle verdure;sala; aggiungi un peperoncino verde tritato fine; in un tegame fai scaldare un po' di olio evo con dei semi di senape; quando iniziano a scoppiettare aggiungi un cucchiaino di cumino, una punta di assafetida, peperoncino secco a piacere e due o tre foglie di curry (che non e' l'elicriso, si chiama Murraya koenigii Spreng., Rutaceae) continua nel prossimo post

29/8/06 12:29  
Anonymous Anonimo disse…

spremi mezzo limone sulla verdura; aggiungi l'olio con le spezie (appena cotte) e finisci con una manciata di coriandolo fresco.
Ottima d'estate, magari piace anche ai 'mostri'.

29/8/06 12:35  
Blogger mattop disse…

Sono sempre curiosio verso questi sapori poco tradizionali, in queste ricette esotiche si scoprono spesso nuovi ingredienti e abbunamenti! Ottima idea per gli adzuchi verdi! Ciao

29/8/06 17:57  
Blogger LaCuocaRossa disse…

mamma mia ho bisogno di un corso accelerato di cucina esotica, io sono ignorantissima in materia!!!

29/8/06 19:46  
Anonymous Anonimo disse…

Mah.... non ho la minimia idea di che sapore possa avere questo piatto...
Ho angiato solo una volta cucina indiana, a Londra, e ricordo solo che era molto piccante.
Posso capire i mostri.

30/8/06 00:08  
Blogger cat disse…

ciao a tutti
glo' e carmenap: i miei mostri non hanno scuse! a colazione, davanti agli occhi sbigottiti di mrs.bee si sparano dei panini con delle cucchiaiate di senape!, alternandole a cuchiaiate di marmellata! penso che un po di spezie non fossero poi la fine del mondo!
ciao francesca anch'io hehe
ciao caterina, benvenuta e grazie della ricetta: tutto ottimo tranne il coriandolo, fresco ha un odore che non riesco a sopportare: sa come di fumo e di terra (non ti spaventare, sono famoso per "sentire" odori bizzarri! tipo la curcuma, secondo me odora di maniglia di bronzo di tempio!)
ciao mattop queste ricette, a parte il ghee, sono completamente vegetaliane,
ciao cuocarossa, l'oriente mi ha sempre incuriosito, anche dal punto di vista culinario, pensa al paese orientale che ti attizza di più, progetta un viaggiomentale e, senza usare stupefacenti, ma spezie, cucina qualcosa a tema...bella esperienza te la consiglio!
buona notte a tutti cat

30/8/06 00:21  
Anonymous Anonimo disse…

Ciao Mattop,

considerati perennemente invitato a casa nostra per tutte le cene indo-giapponesi. Cat è sempre felice di avere commensali all'altezza, e noi, purtroppo, non lo siamo.
"un po' di spezie" diciamo che è un eufemismo.....la censura e la gentilezza mi impediscono di dire di più......

30/8/06 09:42  
Blogger rosso fragola disse…

che spettacolo! Belle le foto, le composizioni e le tue descrizioni delle piante.
Ador erbe ed erbette ma sono assolutamente ignorante in materia.
Guardando le tue foto sembra quasi che qualche folletto stia per spuntar fuori da dietro un cespuglio da un momento all'altro. Pensa che io non oso neppure raccogliere del semplice radicchietto selvatico per la paura di sbagliare e poi avvelenare qualcuno...
Ciao Cat!

30/8/06 21:41  
Blogger daniela disse…

la prima volta che ho visto il tuo blog, mi sono quasi commossa. ho pensato a mio padre e al suo amore per le piante, dalle erbacce agli alberi secolari… l'altra sera al tel gli ho dato il tuo indirizzo, così adesso ti leggerà anche lui.
ti aggiungo ai miei siti preferiti…
a presto

31/8/06 20:45  
Blogger cat disse…

ciao fragola, grazie della visita, hai ragione, andare per erbe senza conoscere bene quelle commestibili è un po' rischioso, ma ti assicuro che di erbe veramente tossiche ce ne sono poche. Io ho imparato dalla nonna veneta, in primavera mi portava a "radesele" , "pipole" e "denti de can" (leggi cicoria, papavero e tarasacco).
ciao gamberorosso, moolto onorato! ricambierò senz'altro la cortesia.
ciao daniela mi piace il tuo blog, sono venuto a sbirciare, abbiate pazienza, prometto di inserirvi tutti tra i link, e in oridne alfabetico, ma con la mia dimestichezza col linguaggio di bloggher, devo trovare qualche ora di tempo!
buona notte a tutti cat

31/8/06 23:36  
Anonymous Anonimo disse…

non conosco questo... ma sembra cosi buono!

4/9/06 18:01  
Anonymous Anonimo disse…

ola' cat - dammi una dritta per carita' - dove vai a rifornirti di assafetida? un'amica me ne procuro' un prezioso pezzetto, che con parsimonia ho adoperato, ma adesso non ne ho proprio piu' e l'amica e' un po' scomparsa.
grazie - heinz
ah dimenticavo sono in trento ma bazzico anche a bz

29/9/06 22:49  

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