cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

giovedì, novembre 02, 2006

topinambur

Eccoli gli ultimi fiori che rallegrano l'autunno! Piccoli soli gialli che nascondono tesori dal sapore di carciofo, i topinambur, Helianthus tuberosum.
Appartengono alla stessa famiglia del girassole, e vengono dall'America, come tanti altri ortaggi più conosciuti. Al contrario delle patate, che hanno avuto fortuna a tavola solo "pochi secoli" fa, i topinambur sono subito comparsi sulle mense degli europei, per poi sparire dimenticati.
Sono piante facilissime da coltivare, hanno bisogno di sole e terreno sabbioso, ma il loro carattere un po' casinaro e scapigliato, li rende più indicati a decorare gli orti, invece che i giardini. Li vedo bene insieme alle dalie e alle zinie giganti (tutte cugine spilungone americane) e insieme rendono lussureggiante e allegro anche il più ordinato e noioso degli orti, l'unica cosa è che bisogna tenerli a bada, sono un po' invadenti!

Sfuggiti alle coltivazioni, oggi si incontrano un po' dappertutto, specialmente lungo i corsi d'acqua, dove, da fine settembre ai geli, formano colonie numerosissime e caciarone; sono così attraenti che qualcuno ha dedicato loro anche un pensiero speciale.
I tuberi, gnoccolosi e rosati, hanno una polpa zuccherina e croccante, a me piace anche cruda, anche se una mia amica dice che il loro sapore è un po' "troppo sano"! Cotti prendono un delizioso sapore di carciofo, e proprio il loro sapore mi ha ispirato questo risottino

RISOTTO AI TOPINAMBUR

Ho fatto un soffrittino in olio e.v.o. con 1/2 cipolla bionda un aglio in camicia e un' acciuga sott'olio, come la cipolla è diventata trasparente ho levato l'aglio, ho versato il riso, un ottimo carnaroli lavorato a pestelli di bronzo, circa un bel pugno a persona più un pugno per "la pentola", ho fatto tostare per bene (ocio a non sbruciacchiare le cipolle!) e ho aggiunto un bel po' di topinambur, sbucciati e tagliati a tocchetti (diciamo circa mezzo chilo da pelare) una manciata di capperi dissalati e una grattata di parmigiano, sissi a inizio cottura, solo una bella grattata!
Ho fatto rosolare un pochino e ci ho aggiunto del brodo vegetale tutto in una volta, più di 1/2 litro (provate a farne poco, ma fresco, con la pentola a press ci si impiega max 1/4 d'ora, ma vuoi mettere con il brodo di dado? per la cronaca, quando abbiamo fretta usiamo il dado anche noi!).
Ho lasciato cuocere a pentola coperta-ma-un-po'-scoperta-ma-non-del-tutto, a fiamma dolcissima per i canonici 15 minuti, ho spento il fuoco, ho aggiunto un po' di olio e.v.o. crudo, ho messo il coperchio e ho lasciato riposare per alcuni minuti.

Al momento di servire volevo il tocco fresco del prezzemolo, finito! mi sono buttato sull'erba cipollina - sta meglio il prezzemolo! saluti golosi cat

12 Commenti:

Blogger LaCuocaRossa disse…

questa storia del carciofo la sapevo...

3/11/06 10:37  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Era buono, buono, buono. Anche una brontolona come me, a volte, non ha niente da brontolare.

3/11/06 11:16  
Anonymous caterina disse…

il rizoma piu' gassosso dell'universo... http://www.australiandoctor.com.au/news/dc/0c019cdc.asp
ma e' vero, e' buonissimo, e la pianta e' bella

3/11/06 11:47  
Blogger cat disse…

ciao cuocarossa, non ti ho dimenticata, ma l'ultimo post era veramente troppo cannibale!
ciao caterina dottoressa australiana, benvenuta, dici che i tobinambur si diano troppe arie? non avevo constatato questo difettuccio, in ogni caso basta bersi una bella tisanona di finocchio e anice!

3/11/06 14:31  
Blogger cybergatto disse…

smiam, io li adoro proprio per il loro sapore "carciofifero", quando li propongo in tavolo il Non-marito (simpatico umorista) li chiama topini al burro. (e poi mi di dicono che non ho pazienza io!!!

>^^<

3/11/06 15:21  
Blogger cuochetta disse…

Cat qui in Piemonte i Topinambur ce ne sono eccome... nbasti pensare alla bagna cauda!
Io non li ho mai cucinati (estranei alla mia cultura pugliese), ma questo risottino mi stuzzica...
Grazie!

e grazie per la visita nel mio, ma perchè nn mi linki? ^__^

3/11/06 15:30  
Blogger cat disse…

ciao cyber, topini al burro mi piace proprio! da noi il massimo era "topi in hamburger"!
ciao cuochetta, è vero! dovrei linkare tutti i blog che visito, ma è un po' macchinosa la cosa e io sono un po gnucco col computer, ma siccome me lo chiedi ti accontento subito, eppoi i pugliesi mi stanno simpatici, saluti cat

3/11/06 16:04  
Blogger daniela disse…

bhe io mi aspettavo la tatin…
però mi accontento del risotto.

non avevo mai pensato ai topinambur… bravo cat!!

3/11/06 17:14  
Blogger gli scribacchini disse…

Epperò.... intrigante la ricettina!
'assie!
:-)
Patt

3/11/06 18:10  
Anonymous CarmeNap disse…

Ciao Cat, conoscevo questo genere di fiori ma non li ho mai associati ai bulbi di topinambur.
Ma tu dove trovi la vaniglia naturale? Io conosco solo il baccello di vaniglia naturale, per il resto c'è la vanillina(molto innaturale)...
Ho letto che si parlava di feste di Sammain beh...io ci sono stata proprio quest'anno, in un bosco dell'Abruzzo con tanto di arpa celtica torce, fuoco ed un cielo stellato bellissimo.

4/11/06 22:55  
Anonymous Anonimo disse…

Buonissimo... mi piacciono i topinambur, li uso spesso per fare creme o zuppe, nel risotto non li ho ancora provati.
Ciao.

5/11/06 12:04  
Blogger cat disse…

ciao a tutti,
daniela, la tatin stasera, se i mostri si addormentano presto!
ciao patt, dopo lungo attendere..
ciao carmenap, io la vaniglia naturale la trovo al super biologico, un vasetto della Rapunzel "Bourbon vanille",è polpa di vaniglia in polvere, un po' cara a dire il vero (15 g 8 euri)ma vale la spesa perchè ne basta pochissima.
Tornando ai celti...è remy che ci piglia un po' per i fondelli!
ciao orchidea, la vellutata di topinambur!!! bellissima idea, si farà un po' come una parmentier?!

5/11/06 20:39  

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