cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

mercoledì, aprile 25, 2007

pigrizia e robinie

Ahh che giornatina!

Era da secoli che non mi dedicavo al cazzeggio più assoluto, e non avete idea di quanto mi sia goduto la giornata.

Mrs. Bee e mostro grande a spasso in bici con relativo picnic, io e mostro piccolo spalmati sul divano (lui con un po’ di febbriciattola a dire il vero, povero!) a guardarci tutto di seguito shrek uno e due ( i piccoli mostri, come gli amanti del teatro cinese, adorano vedere gli stessi cd fino alla consunzione dei solchi, anticipando le battute, ormai imparate a memoria, e ridendo come matti…noi, io e mrs bee, un po’ meno, per fortuna le cassette dei teletubbies si sono disintegrate!).

Dal divano ci siamo spalmati sul tappeto in camera a giocare al labirinto magico e a vampiri in salsa rossa, poi abbiamo pranzato con banane yogurt e pane, pucciato direttamente nel vasetto (con la febbre fra’, voleva solo cose fresche! E così non ho dovuto nemmeno cucinare, guarda a volte la sfortuna…).

Storiella dopopranzo e pisolino di due,dico due ore.

Al risveglio c’è stato anche il tempo di fare una torta e di preparare la cena.

Il tempo oggi è trascorso lento e , anche se in un angolino del cervello sentivo la presenza di tutte le incombenze, lavoro arretrato, ordine nella contabilità, ordine in casa, ho fatto finta di non sentire. Gridassero pure!: una sana giornata di ozio, ogni tanto, non ha valore!

Non avevo nemmeno voglia di fare le foto alla torta di oggi, quindi vi cuccate la torta che ho fatto domenica!

TORTA MARGHERITA CON FIORI D’ACACIA

Già da un po’ avevo adocchiato un gruppetto di robinie rosa, la Robinia hyb. “Casque Rouge”, ma, delusione, fermatomi a fotografarle ho scoperto che i fiori profumavano pochissimo, e io che mi ero già immaginato una torta a pallini rosa!

Ma l’occasione si è presentata domenica, di ritorno da un giretto in bici, ci siamo imbattuti in una macchia di Robinia pseudoacacia, dette anche acacie o rubini, che spandevano il loro profumo dolcissimo tutto intorno.

Rapida valutazione sullo stato di inquinamento del posto: lungo Isarco, pista ciclabile lontano dal traffico – situazione perfetta per il prelievo!

Sono tornato a casa con un bel cestino di grappoli bianco-verdini dal profumo di miele.

Ho separato cinque tuorli dagli albumi, ho montato gli albumi a neve durissima, con un pizzico di sale.

Ho montato i rossi d’uovo con 180 g di zucchero semolato e due cucchiai di acqua bollente, fino ad ottenere una crema bianca e spumosa, ci ho aggiunto la neve di albumi e, a cucchiaiate alternate, 180 g di farina di riso setacciata e 80 g di margarina bio di solo girasole, fatta fondere e intiepidita.

Ho mescolato delicatamente, tagliando la crema con un grande cucchiaio di metallo, dal basso in alto, infine ci ho aggiunto i fiori di 10 12 grappoli di robinia, sgranati e solo passati delicatamente con uno strofinaccio appena inumidito. In forno a 180° per 35-40’.

Ho sformato la torta, l’ ho lasciata intiepidire, l’ ho rivestita con un bello strato di zucchero a velo e me ne sono pappato una fettozza accompagnandola con i fiori freschi a mo’ d’insalatina.

Il gusto fresco e profumato dei fiori d’acacia (un po’ di piselli freschi un po’ di miele) si sentiva ad ogni morso e si accompagnava proprio bene al sapore semplice della pasta margherita.

Ecco, e io che non volevo fare neanche il post, ma poi mi sarei sentito in colpa, dopodomani si parte, piccoli mostri dai nonni e mrs. Bee ed io…sorpresa…alla settimana prossima, saluti golosi cat

Ah, questa è la foto scattata lunedì mattina a Carezza!

22 Commenti:

Blogger gli scribacchini disse…

Ma è un'ingiustizia però!!! (Da pronunciare con la voce di Calimero ;-)
Io, tapina, al lavoro e tu spaparanzato nel dolce far nulla!
Vabbè, rosico, ma hai fatto bene, benissimo! I doveri incombono sempre, ahinoi, ma ogni tanto è assolutamnete giusto ignorarli e cullarsi nell'ozio totale.
E poi ti sei riscattato con questa torta da urlo! Arf, sbav!

Mi sbaglio, o il lago è assai bassino? Acci, e pensare che in questo periodo dovrebbe essere pieno. Speriamo che piova, e presto.

Ma non sul vostro we: divertitevi!

Patt

26/4/07 06:57  
Blogger cannella disse…

Stavo aspettando con ansia questa foto del lago di carezza che avevi promesso...potevo io aspettare mentre tu ti spaparanzavi su divano e tappeto, con la scusa bella e buona delle febbre del pupo...dico, battiamo la fiacca????? Non vorrei mai che ti venisse un'ernia...;-PPP
Baci ed abbracci, il trio comarale riunito sta analizzando la tua candidatura a commentatore di "Polenta e Musso"; l'assenza di buccia d'arancia ti fa perdere punti!

26/4/07 10:21  
Blogger mattop disse…

Hai riscattato le tue credenziali dopo la divagazione pseudojap? Hai fatto benone, dai al popolo quello che vuole! Panem et circenses!

ciao

26/4/07 11:57  
Anonymous Mrs. bee disse…

Cari,

l'ozio è stato pagato carissimo, con sonora rampogna al ritorno dal giro in bici (ma come? non hai messo in ordine? non hai fatto questo? e quello e quell'altro? e st'altro?)
La torta, però, era proprio buona e anche il minestrone "Gran Fiera dell'Avanzo di Frigorifero": avete mai fatto caso che il minestrone fatto con le verdure il giorno prima che inizino a marcire è buonissimo? provate per credere! cioè, non lasciatele marcire apposta...

Non solo il lago di Carezza è bassino: ieri, in mezzo ai frutteti, tutti i fossi erano a secco, tranne uno, dove c'erano un sacco di ranocchie a boccheggiare....e siamo solo in aprile!

26/4/07 12:52  
Anonymous Lau disse…

Che bella foto! Credo proprio che
a forza di leggerti dovrò imparare
a cucinare! Ciao

26/4/07 18:03  
Anonymous Anonimo disse…

Torta con i fiori di robinia? Assolutamente da provare, sinora le avevo mangiate solo pastellate. Purtroppo qui sono già passate, ma mi annoto la ricetta per il prossimo anno. Ciao, Nico

26/4/07 21:30  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Panem et circenses?
caro Mattop, il popolo a casa cat è più incline a panem et salamen che alle torte, qualunque esse siano!
E' cat che, nonostante tutto, non riesce ad essere macrobiotico, zen e giap quanto vorrebbe, e così mi fa le ricadute nel tunnel vizioso dell'uovo, burro e zucchero.......

27/4/07 09:26  
Blogger SenzaPanna disse…

mi faresti un elenco di tutti i fiori commestibili?
Grazie.

I fiori di tiglio li usi?

Ricordati che c'è la primavera alla Landriana :-))

27/4/07 09:29  
Blogger SenzaPanna disse…

Chiedo venia, è stata il we scorso... :-((((
Io nn potevo!! :-(((((((((

però i prossimi appuntamenti sono:

“GREEN LIFE (AND ROSES) ALLA LANDRIANA”
11/12/13 maggio 2007;
Mostra mercato degli articoli per la vita in giardino ed all’aria aperta con un’area dedicata solo alla “rosa”


“AUTUNNO ALLA LANDRIANA”
6/7 ottobre 2007
Mostra mercato di giardinaggio

E' un'ottima occasione per visitare i giardini che sono bellissimi.

www.landriana.com

27/4/07 09:35  
Anonymous saretta disse…

Ciao Cat!Anch'io adoro i fiori e le piante, benchè non sia un'esperta come te ma una semplice profana..ora attendo la fioritura del mio gelsomino.. in centro a Milano mi pare sempre un miracolo!PGiusto la sett scorsa sono stata inebriata dal profumo di robinie sui Navigli..mi ricordavano l'infanzia e le gite nella campagna bresciana..che bello!
Ah complimenti, il tuo blog è davvero una delizia x occhi e palato..trasmetti molta tranquillità sai?
Buona giornata e saluti alla tua bella famiglia!
Saretta :)

27/4/07 09:45  
Blogger Brikebrok disse…

Anche voi aspettate la pioggia ...
torta con i fiori ? allora non solo il miele puo avere questo profumo!

27/4/07 11:08  
Blogger marinella disse…

Bella questa, mi mancava, faccio il liquore, le frittelle, il clafouti, ma la torta mai fatta, ci proverò sicuramente! Non sapevo che ci fossero delle robinie rosa, che belle che sono, peccato per il profumo. Comunque grazie per la ricetta e per il tuo bellissimo blog.

27/4/07 12:49  
Blogger miss piperita disse…

Ma la torta d'acacia l'hai fatta anche col pistacchio?

27/4/07 13:48  
Blogger flo disse…

com'è bello questo blog!!! frsco e solare!!!
complimenti!!!!!


ciaooo!!!

27/4/07 14:23  
Blogger Morrigan disse…

Ma che bella idea questa dei fiori.
Beato te che puoi attingere a luoghi abbastanza incontaminati.
Io devo uscire parecchio fuori Roma per trovarne, ed ho anche il marito "naturalista" che mi aiuterebbe, non poco, a capire che razza di fiori sto guardando (povero, lui ce la mette tutta per farmi imparare i nomi di fiori e piante ma io sono zuccona!)
Buon ozio! ^___^

27/4/07 14:34  
Anonymous Mrs. bee disse…

Cara Morrigan,
anche tuo marito ti fa i quiz? Per fortuna, le piante base le ho imparate, ma cat cambia gusti molto spesso, devo studiare in continuazione. E poi adesso si sfoga sui bambini: forse non conoscono i calciatori, ma di piante carnivore sanno tutto......

27/4/07 18:29  
Blogger Valentina disse…

Passo troppo poco di qua, caro Archiniere e sbaglio, perchè tra fiori e profumi c'è un sacco da imparare!!!I tuoi post hanno sempre un doppio gusto, belli due volte!Buon week end a te e Mrs Bee, dicevi che verrai in Puglia quest'estate?Dimmi dove che magari spunta qualche dritta!!!Un bacio.

27/4/07 18:38  
Anonymous Acilia disse…

Saper utilizzare i fiori in cucina è un'arte irresistibile, una dote rara. Molto affascinante.

I fiori d'acacia sono bellissimi e inebrianti, proverò di sicuro questa torta (anche se non so dove cercarli a Milano).
Profumano di buono anche le immagini della quotidianità familiare che ci regali.

Un caro abbraccio e buona domenica

29/4/07 13:01  
Anonymous Anonimo disse…

Bellissima questa ricettina!!!
Domanda: A cosa servono i due cucchiai di acqua calda nei tuorli montati?

1/5/07 19:33  
Anonymous CarmeNap disse…

P.S. Grazie.
CarmeNap.

1/5/07 19:34  
Blogger Scribacchini disse…

Abbianmo pensato a te uscendo dal concerto di PFM a saint Vincent. C'erano due robinie come questa proprio di fronte all'ingresso ;-)
Kat

ps: buttà l'ocio in fondo alla torta di carote. Ho fatto un aggiunta per te

8/5/07 09:17  
Anonymous sol disse…

Fantastici i fiori d'acacia fritti in pastella.....

30/5/07 17:36  

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