cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

sabato, aprile 21, 2007

rosellina di burro

Ultimamente ho deciso di andare al lavoro in bici.

E’ un po’ impegnativo (specialmente alle due di pomeriggio!) ma i vantaggi sono tanti: mi muovo, finalmente, così posso permettermi anche un gelatozzo senza sensi di colpa, e non meno importante posso inchiodare con la bici e fermarmi a fotografare le mie adorate piantuzze, senza correre il rischio di essere tamponato, e senza più parcheggi selvaggi da “urgenza fotografica” ( che poi come glielo spieghi al vigile…no sa, è per il blog!).

In questi giorni non avrei potuto non fotografare le “roselline di Merano”, “meraner Röschen”.

Così si chiamano dalle mie parti le Rosa banksiae, tanto sono diffuse sia a Bz che a Merano, queste piccole grandi rosedi origine cinese.

Nuvole, cascate, esplosioni giallo burro, capaci di coprire e soffocare teneramente anche alberi giganteschi.

In centro, nel parco di un noto albergo, c’è una Rosellina banksiae abbarbicata ad un cedro, che sale e sale, fino alla cima dell’albero, oltre il sesto piano dell’edificio, uno spettacolo.

Viste da vicino sembrano piccoli pompon , morbidi e leggermente profumati (sarà l’immaginazione ma a me pare profumino proprio di burro fresco!).

L’abbinamento più azzeccato (anche se stravisto,…ma con i classici si va sul sicuro!) è maritarla con un glicine violetto.

Matrimonio perfetto, il giallo pallido della rosa banksiae e il violetto del glicine si rafforzano a vicenda.

L’unica pecca è che la fioritura, per quanto intensa, dura solo un mesetto.

Esistono poche varietà di Rosa banksiae, la Lutea a fiore semplice giallo, la Lutea Plena (quella delle foto) a fiore doppio; la alba a fiore doppio bianco (è più tardiva della gialla!) e, vista per ora solo sui cataloghi, la Rosea.

Tutto questo giallo mi ha ispirato il piatto di oggi:

CICERCHIATA IN ZUPPA

Le cicerchie sono degli antichi legumi, usati soprattutto in Umbria e centro Italia, hanno un buon sapore di piselli, ma con una gustosa punta di amarognolo, che ricorda i ceci, ma rispetto ai ceci si cuociono in un baleno!

Dunque, ho sciacquato le cicerchie gialle decorticate, le ho messe in pentola a pressione coperte da tre dita d’acqua, in compagnia di una piccola cipolla bianca, foglie di salvia, una foglia d’alloro, un rametto di rosmarino e una cucchiaiata di olio evo (niente sale, si mette alla fine).

Ho lasciato cuocere 20’, dopodiché ho passato la crema al passa-verdure ( per una vellutata è meglio il colino cinese), l’ ho servita nelle fondine, cosparsa di fiori di rosmarino, una spolverizzata di peperoncino e un filo di olio evo profumato, cremosa!

Il divertente è che se si lascia completamente raffreddare, si solidifica come un budino e si può tagliare a cubetti, da impanare e friggere, oppure tagliare con gli stampini e sistemare su piccoli crostini all’aglio, come stuzzichini, da decorare con i fiori di rosmarino.

Saluti golosi cat

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12 Commenti:

Blogger SenzaPanna disse…

Che belle foto, le vedo sempre con piacere

21/4/07 23:48  
Anonymous PlacidaSignora disse…

Fredda mi ricorda la panissa ;-*

22/4/07 14:16  
Anonymous Paolo disse…

A Bologna le banksiae i vecchi giardinieri ce le vietavano perchè il freddo le avrebbe porta via...
Il commento era: piante belle, da laghi o da toscani...
Ora noi giardinieri "nuove leve" le banksiae le piantamo e vengono magnifiche, come altrove, e se come ci dicevano una gelata se le porterà via... pazienza... intanto si è goduto!

Ciao Cat

22/4/07 21:18  
Anonymous Anonimo disse…

Splendida e invitante la cicerchiata con i fiorellin di rosmarino...
Qui da me, con almeno 15 gg. di anticipo, anche le robinie sono in piena fioritura peccato non averne potute raccogliere per friggerle pastellate! Ci sono anche dalle tue parti? Tu come le cucini? Buona serata, Nico

22/4/07 21:46  
Blogger cat disse…

ciao a tutti,
Nico! ma hai la sfera di cristallo? oggi pomeriggio sono andato a fare una giretto in bici e sono tornato a casa con un cestino di grappoli fioriti di robinia, cosa ci ho fatto..hehe abbi pazienza e scoprirai (ma di dove sei?)
ciao daiela e ciao placida, sempre bello avervi qui.
paolo vai tranquillo! se le banksiae hanno resistito all'inverno dello scorso anno non le "ammazza" più nessuno, eppoi crescono così veloci che si fa sempre tempo a piantarne di nuove! 'note atutti cat

22/4/07 21:54  
Blogger Lory disse…

Cat,semplicemente fantastico!
Lory

23/4/07 06:51  
Blogger flat eric disse…

Ed io che credevo che le chichierchie fossero delle nostre parti!
Pensa che c'è persino una canzone napoletana: "Madama Chichierchia".
E comunque hai ragione tu, l'accoppiata roselline e glicine è fantastica e poi, chi l'ha detto che il classico non va più bene?

23/4/07 10:25  
Blogger mattop disse…

Ricetta d'antologia! Ho cicerchie originali umbre spedite nel vecchio "pacchetto della felicità" un vero tesoro. Però si consiglia un ammollo di 2 giorni... forse non sono decorticate. Ottima idea, non sapevo si rapprendesse quando raffredda! Ci proverò! Continua su questa frequenza d'onda, fai prevalere la personalità salutista che è in te!
ciao

23/4/07 12:26  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Caro Mattop, il salutismo di Cat è un po', come dire, sui generis.
Però il dessert di sabato, che penso verrà postato prossimamente, era ispirato a Te e credo Ti piacerà molto.

23/4/07 17:37  
Blogger mattop disse…

Son troppo curioso!!!

Ma sento odore di bomba calorica ipercolesterolomizzante...
ciaociao

23/4/07 17:54  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Absolutely not! Lungi da me ogni ironia.

Ti dico solo che la consistenza è quella della saponetta quando l'hai lasciata nella vasca da bagno per due ore e che il set fotografico ha richiesto diverse prove, perchè ogni volta un elemento della scenografia cadeva e si spatasciava sulla pietanza che, poveretta, inguardabile, finiva cubetto dopo cubetto nelle fauci del nostro eroe.....

23/4/07 20:12  
Anonymous mr. bean disse…

ciao cat il tuo dessert non era buono!

23/4/07 20:30  

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