cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

mercoledì, maggio 09, 2007

la mortella

Un piccolo sogno realizzato!

Era da molto tempo che volevo visitare Ischia, ma soprattutto il giardino della “Mortella “ a Forio, giardino venerato da tutto il popolo dei giardini…oramai era diventato un chiodo fisso.

Il fine settimana del primo maggio si è presentata una golosissima occasione: i nonni si sono resi disponibili per tenere i piccoli mostri e mrs. Bee ed io ci siamo regalati una piccola vacanza romantica (e anche un po’ reumatica, faceva un freddo! Per fortuna le terme calde ci hanno coccolati e ristorati).

Che bellezza!, a sud, in primavera non c’èro mai stato e non avevo mai potuto apprezzare le fioriture selvatiche per le quali vado matto.

Il paesaggio che conoscevo è quello estivo, riarso dal sole, e lo spettacolo dei campi fioriti, di fiori tutti diversi da quelli che sono abituato ad incontrare, mi ha entusiasmato.

Logicamente ho trascinato anche mrs. Bee sulle pendici del monte alle spalle di Forio (ecchissiricordapiùcomesichiama?) in giro per terrazze coltivate a limoni vigneti e olivi, e la camminata ci ha regalato squarci di paesaggio mediterraneo, che a noi montanari ci attirano e stordiscono come le vespe con l’uva matura.

Sinceramente il moto che ci ha spinti ad inerpicarci per sentierini e straducole è stato molto più goloso e prosaico ma…zot, siamo stati puniti! Al parcheggio abbiamo subito adocchiato un cartello (a dire il vero un po’ arrugginito..hem) : forno-pasticceria da Franco con parcheggio…si va!

E cammina cammina, dopo quasi un’ora abbiamo intuito che forse, la sfogliatella riccia ce la potevamo anche scordare e che forse, era meglio consolarsi con il paesaggio.

Ma torniamo ai giardini della mortella: perché alcuni giardini sono così affascinanti?

Personalmente mi faccio rapire dai giardini nei quali si intuisce ancora l’intenzione, il segno progettuale dell’ideatore (se si tratta della mano di un fuori classe come Russel Page, il godimento è doppio!), ma, piano piano, il disegno pulito e le intenzioni sono state riconquistate dalla popolazione dei fiori spontanei.

La mortella, specialmente nella parte bassa, è tutta un susseguirsi di piccoli spazi, viuzze, scorci, un po’ in ombra, altri in pieno sole, coperti da un tetto di alberi ormai diventati giganti, dove la fantasia corre subito ai quadri del Doganiere (Henri Rousseau) o al bosco di Kirikù e della strega Karabà; oppure mi immagino passegiate serali, della proprietaria argentina, vestita con magnifici abiti degli anni quaranta.

La vegetazione di felci arboree, e preziose piante tropicali è mescolata a ciuffi di aglio selvatico, cisti nostrani, elicriso; piccoli gioielli mediterranei che incorniciano e mettono in risalto le bellezze delle esotiche primedonne (Eritrina, …).

La visita al giardino è valsa la vacanza fugace, l’acqua che ci siamo cuccati lunedì, il terrificante viaggio di ritorno e il muso dei piccoli mostri al nostro ritorno…eppoi ho annusato e ascoltato il mare e adesso posso andare avanti fino a quest’estate! Saluti

No, niente saluti golosi ‘stavoltan è un periodo che le pentole non riesco nemmeno a vederle, ma il fine settimana si avvicina…cat

17 Commenti:

Anonymous Mrs. Bee disse…

E io che volevo dirottarlo ad Ascoli Piceno alla festa del fritto italiano!!!
Confermo, il giardino era davvero bellissimo, molto vivo, con tanti accostamenti particolari ed effetti strabilianti affidati a volte a piante anche molto comuni. Ma la pasticceria di Franco, dove sarà?

10/5/07 08:41  
Blogger mattop disse…

Sinceramente prima di leggere il post il titolo mi ha fatto pensar male... ma hai subito ripreso quota!
ciao

10/5/07 11:00  
Anonymous Paolo Tasini disse…

Mi piace moltissimo l'idea che la mortella ricordi i paesaggi disegnati di Kirikù e Karabà... è vero!

Un saluto e un bentornati.

10/5/07 12:17  
Blogger cannella disse…

Sesso, libbbbidddine & perversione!!!!!!;-)))

10/5/07 12:33  
Blogger cat disse…

ciao a tutti,
mattop pensavi parlassi della mortazza? ogni tanto, mooolto raramente, un panozzo con la mortadella me lo sparo pure io (il vegetariano fasullo!)
ciao paolo, era veramente tutto lussureggiante, e il cielo coperto esaltava i colori.
canny, se ti riferisci al week-end sensa fioi...hai indovinatoooo! cat

10/5/07 13:21  
Anonymous Mrs. bee disse…

Perversione? La sfogliatella riccia tre secondi dopo essere usciti dalle terme salutiste, col bagno turco, la vasca Kneipp e l'aquagym è una perversione?
Beh, allora, ammetto che....

10/5/07 13:34  
Blogger mattop disse…

A proposito di finti vegetariani, leggete qui>>>

Slowfood fintivegetariani

è uno spasso!

10/5/07 17:51  
Anonymous Anonimo disse…

Ciao, leggo sempre il tuo blog e mi piace tantissimo perchè mi piacciono i giardini, mi piace cucinare e mi piace (e conosco molto bene) l'Alto Adige. Ti posso solo chiedere di non scrivere sempre "piccoli mostri" a proposito dei tuoi bambini? Non so perchè, anzi lo so ma è lungo da spiegare ma alla lunga suona male alle mie orecchie. ciao Alessandra Grazie e scusa

11/5/07 11:03  
Anonymous Mrs. Bee disse…

In realtà, l'appellativo "mostro" si usa all'interno della nostra famiglia affettuosamente e indifferentemente per tutti i membri, perchè abbiamo un lato dark molto sviluppato e più le cose sono "mostruose" e più ci piacciono. Non abbiamo mai pensato che il termine potesse suonare offensivo, o comunque sgradito, ma prometto che faremo più attenzione.

PS: Aspetto qualcuno che mi difenda quando mi chiama "apaccia malefica".......

11/5/07 12:18  
Blogger flat eric disse…

Confermo (senza alcun bisogno?!) è un giardino bellissimo!
che proprio voi non potevate mancare perchè con la mortella (mirto) si cucina da sempre (e si fa un ottimo e famoso liquore.
il monte è l'ex vulcano Epomeo?
PS: anche io (qualche volta) chiamo il mio amato gattino Ciccillo MOSTRO.

11/5/07 13:27  
Anonymous CarmeNap disse…

Allora sei venuto dalle mie parti?
Ed hai beccato la pioggia? così mi crederai quando dico che qui a volte non fa poi così caldo come da voi al "sud"....ehehehe

12/5/07 00:04  
Blogger sergiott disse…

Ciao cat, in questi giorni di gaiezza agreste, dopo la delusine delle sfogliatelle, non dirmi che sei rimasto a digiuno?

aspetto relazione!

12/5/07 11:41  
Anonymous PlacidaSignora disse…

Mio Nonno, quando Nonna si lamentava dei dolori, le cantava:
"Tu sei reumatica / amarti è un po' ridicolo..."
Forse avrebbe duvuto portarla a Ischia.
;-*

14/5/07 11:48  
Blogger SenzaPanna disse…

che post rilassante.
Hai mai visto la fioritura primaverile in Sardegna?

merita

14/5/07 12:52  
Anonymous Lau disse…

La "Mortella" che bello! La prima volta che ci sono andata, mi colpì la bellezza ma, diversamente da te, non riuscivo a "cogliere" Russell Page.Certo, lui aveva gettato le basi,poi Susana Walton (grande talento per il giardino) l'ha fatto proprio. Hai visto le fontane che richiamano ( a proposito) il giardino islamico, soprattutto il Generalife. E quei bellissimi geranium madarensi che hai fotografato? Da me durano solo una stagione.Beh...bisogna accontentarsi.
Geniale il giardino-bosco della strega Karabà.Ciao

14/5/07 21:33  
Blogger cat disse…

ciao a tutti.
ciao flat, epomeo, ma come ho fatto a domenticarlo ho bevuto anche un bianco di carattere con questo nome!
mattop mi hai sgamato!
carmenap...è che uno si immagina il sud sempre soleggiato e con le donne more;-) !
Sergiot, ti sembro il tipo che si ferma davanti alla prima delusione sfogliatellica? sfogliatelle, caprese al cioccolato, al limone...non mi sono fatto mancare nulla!
placida :o))
daniela, la sardegna la conosco solo in abiti estivi...e pensare che i miei nonni materni sardi sono!
Lau, giardini così me li posso solo sognare dalle mie parti! quei gerani fluorescenti hanno attirato subito la mia attenzione, anche per la finezza delle foglie vellutate, io mi sfogo con i geranium magnificum, pratense...

14/5/07 23:20  
Blogger Gourmet disse…

Ehi Cat!!!!! Mica si vive di solo cibo o ajucche!!!! Eh eh eh... :o)
Il giardino che avete visitato è bellissimo, belle le fotoe il racconto..
buonaserata in relax!

14/5/07 23:39  

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