cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

lunedì, settembre 10, 2007

vanga che ti passa

Lo so, la pausa è stata lunghissima, ma non mi sentivo “in forma” troppo vento in questi giorni (vento sulla pelle e vento in testa). Il vento mi toglie ogni voglia di fare e mi mette agitazione e, come ho fatto con gli amici, sono sparito per un po’, a rimettere un po’ d’ordine.

Quando devo riordinare la zucca mi rifugio dove di ordine ce ne è ben pochino: vado nell’orto.

Con le mani nella terra, strappando erbacce, legando pomodori e cercando di contenere l’effetto selva, piano piano si sistemano anche i pensieri, tutto prende nuovamente senso.

L’odore delle foglie di pomodoro, il profumo del basilico quando lo sfiori e della menta quando si innaffia sono una vera e propria “terapia”.

Si sa, l’orto rispecchia chi lo cura…il mio "tende" all’ordine, occhieggia l’orto del vicino, tutto ordinato e perfettino, e lo invidia anche un pochino, ma poi si lascia travolgere dalle “cattive compagnie” (che poi sono anche le più divertenti – nel caso dell’orto le erbette più buone).

Quest’anno, per alcune aiuole, ho usato i teli pacciamanti, una vera pacchia! Aiuole sempre in ordine, annaffiature contenute e comodità nel raccolto, ma un orto tutto per benino non mi rendeva per niente felice.

Per alcune aiuole ho deciso un approccio più informale, ho piantato tutto insieme, broccoli, sedano, basilico, rape rosse, porri, prezzemolo e piante aromatiche.

Il raccolto è stato più che soddisfacente, la cura minima e l’aspetto scapigliato mi faceva venire voglia di “cercare “ i frutti come piccole sorprese. Una vera sorpresa è stata la comparsa qua e là di ciuffi di boraggine – quest’anno non l’ho seminata, ma i fiorellini azzurri e bizzarri, insieme alle rose e alle calendule hanno nobilitato questo quadratozzo di terra, per me così semplice e così prezioso.

Oggi quindi una ricetta con un’erbetta dell’orto

GNOCCHI DI CUS CUS ALL’ERBA CIPOLLINA

Questa è una ricetta del ristorante macrobiotico che frequento abitualmente nella pausa pranzo.

Come macrobiotico??? Mi sembra di sentire, dopo tutte le fettazze di torta che ti spari?? Beh, ho mai detto di essere coerente o integralista in campo alimentare?

E poi vi assicuro che una sola cucchiaiata di “zuppa di gambo di cavolo” purifica ogni macchia dolciaria (dai doris che scherzo!). Se fossero tutti i giorni bignè e tortazze non ci sarebbe più gusto .

Ma torniamo agli gnocchi, ho fatto cuocere il cus cus, come riportato sulla confezione, unico consiglio: abbondare con l’acqua, se rimane un po’ umido è meglio. Ancora caldo, ho versato il cus cus – meglio usare quello a grana un po’ grossa – in una terrina e ci ho aggiunto alcune cucchiaiate di farina integrale. Con le mani ho impastato e ricavato delle polpettine, delle dimensioni di una piccola noce. Ho cotto gli gnocchi in acqua bollente leggermente salata per alcuni minuti, abbassando la fiamma per non squagliarli; li ho scolati con la schiumarola, tenendoli abbastanza bagnati e li ho passati in padella con olio di girasole spremuto a freddo, e una cucchiaiata di tamari (salsa di soia). Li ho passati in un piatto e li ho coperti di erba cipollina appena tagliata, semplici e saporiti, saziano per un bel po’, magari accompagnati dai fagioli, saluti golosi cat

19 Commenti:

Blogger mattop disse…

CHE IDEA! Gnocchi gnocchi gnocch...
Il cous cous è veramente versatile, a questa però non ci avevo pensato!
bravo bravissimo, approvazione macro!

10/9/07 11:50  
Blogger elisa disse…

proprio originale la tua ricetta..bentornato!

10/9/07 14:38  
Blogger sergiott disse…

ciao cat>> il dubbio che mi resta è questo...era scirocco o tramontana? penso proprio che sia stata tramontana, lo scirocco dura solo tre giorni. L'importante che sia passato.
Belli i tuoi gnocchi, se provo a farli aggiungendo un poco di sfilacci di pancetta affumicata ti offendi?
naturalmente pancetta macrobiotica!

ciao.

10/9/07 17:13  
Anonymous Anonimo disse…

Aspettiamo qualche ricetta con i petali dei tuoi meravigliosi fiori

10/9/07 20:25  
Blogger Alex e Mari disse…

Infilare le mani nella terra ha un effetto rilassante anche su di me (come del resto lavorare gli impasti con le mani). Questi mini Knödel orientaleggianti mi ispirano davvero. Quel colore bruno lo ottengono dalla salsa di soia? Davvero una macro-idea :-) Salutoni, Alex

11/9/07 08:39  
Blogger Brikebrok disse…

Bellissima idea da fare da queste parti !

11/9/07 20:46  
Blogger max - la piccola casa disse…

che belli questi gnocchi, li voglio provare, visto io il richiamo ai Knödel altoaetesini, se ci metessi dello speck come pensi verrebbero?

12/9/07 08:46  
Blogger Morrigan disse…

Che bell'idea, caro Archiniere!
Ecco come poter servire la semola del cous cous che ho in dispensa e mi guarda disperata dicendomi "non mi abbandonare qua a far la stantia!"
Gnam!

12/9/07 12:40  
Blogger silvia disse…

Adoro il cous cous...Grazie per la ricetta,devo provarla!

13/9/07 19:07  
Blogger uovosodo disse…

Sarà che le foto distorgono un po' la realta, ma a me pare un poco incasinato sto orticello:prima o dopo la cura?

13/9/07 19:50  
Blogger cat disse…

ciao a tutti, scusate per i commenti a scoppio ritardato, ma il periodo non aiuta.
mattop, prova a farli anche con il miglio, con salsine al sesamo o al girassole sono ottimi!
ciao elisa grazie della visita;
sergiot e chi lo sa?, so solo che era un vento insopportabile;
ciao alex, è vero! praticamente sono dei "canedelli" (leggere alla cinese!).
ciao birk, chissà che buon cus cus che trovi dalle tue parti;
max...poi devi fare i cnti col tuo karma.;o)
Morrigan, vorrai mica intristirmi il cus cus?
ciao silvia, benvenuta;
ovosodo, come ti permetti??? il mio orto non è incasinato, è che sto spreimentando un sistema di coltivazione alternativo...semino un po' di tutto e poi lascio che le piante si trovino le loro compagne preferite, per crescere al meglio! nelle aiuole tutto sembra filare liscio, è con le stradine che ho ancora dei problemini!( quest'anno, col monsone, mi è andata di lusso, avrò innaffiato si e no cinque volte in tutta l'estate!) saluti golosi a tutti, cat

13/9/07 20:35  
Anonymous Sandra disse…

mi è sempre piaciuta l'aroma terapia, ma la tua è davvero speciale caro cat...
Sarà che sono un TORO e adoro stare immersa nella natura,l'idea di avere le mani nella terra mi affascina e se ho l'occasione mi cimento anche io, solo sul balcone però! :(
p.s.la parte godereccia che c'è in me adora i tuoi gnocchi!! :)
saluti super golosi!
untoccodizenzero

14/9/07 13:49  
Blogger Imma disse…

Che bella questa ricetta! Non mi era mai passato epr la testa di usare il couscus per fare gli gnocchi! E pensare che adoro il couscous...

16/9/07 17:18  
Anonymous Mitì disse…

Meraviglia quei gnocchi!
(A proposito di vento...che faresti se vivessi a Genova? ;-*)

17/9/07 14:04  
Blogger SenzaPanna disse…

dal 21 agosto al 10 settembre non c'è male come pausa estiva :-PPPP

17/9/07 21:51  
Anonymous Mrs. bee disse…

E vedrete la pausa autunnale dal 10 settembre in avanti.....per vedere Cat sono arrivata al punto di invitarlo a pranzo fuori!!!!! Mi pare non ci sia molto da aggiungere....

18/9/07 14:40  
Blogger nini disse…

bellissimi questi gnocchi, originali.
che bello poter aver il giardino!

20/9/07 10:02  
Blogger SCRAPUCINA disse…

favolosi quadretti di verde! e..l'ultima foto attira pure il palato!!!
Ciao!
Francesca

20/9/07 19:03  
Blogger Pirilli78 disse…

Favoloso orto.. lascia stare l'ordine, che in natura non mai visto delle piantine crescere in fila indiana! ;)

Per caso sai qualcosa di permacultura? Dalle immagini mi sembri vicino a quella filosofia...

24/7/08 09:59  

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