cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

lunedì, dicembre 18, 2006

ecco i primi

Finalmente sono quasi in vacanza e, tra un saggio di musica e una festa all’asilo, posso dedicarmi alla mia sfrenata passione: biscottare.

Ma prima il dovere poi il piacere, per cui beccatevi questa foto delle mie amatissime erbazze in veste invernale: una festa di gialli, beige, azzurrini polverosi, colori ghiacciati, incantevoli, specialmente al mattino coperti di brina e luccicanti al sole, la bella siepe di bosso scura e solida fa da quinta laterale, mentre il fondo in legno combina in se tutti i colori delle graminacee e delle altre foglie secche.

Ma adesso sparati in cucina che la prima infornata (veramente durata una domenica intera, tra preparazione degli impasti, cottura e decorazione!) manda il suo buon profumino; per ora è ancora un profumino, ma già oggi pomeriggio, entrando in casa, mi è venuta l’improvvisa voglia di farmi fuori un vasetto di capperi!

I miei biscotti natalizi preferiti, i Kipferln, cornetti, qui declinati in tre goduriose varianti

Vanillekipferln (cornetti alla vaniglia) Nusskipferln (cornetti alle noci) e Schokokipferln (cornetti del convento)

Le ricette sono tratte dall’insuperabile “I dolci”, di Annelise Kompatscher, ed. Athesia, ma hanno subito anni e anni di piccole modifiche.

La pasta dei cornetti in tedesco si chiama Rührteig (pasta rimescolata-rimestata,aiuto pasticceriveri come si chiama in italiano?) ed è una pasta a base di moooolto burro, farina e noci varie, che va maneggiata il meno possibile, meglio farla nel mixer, e poi lasciarla qualche ora nel frigo (io ce la lascio anche un paio di gg, bella avvolta nella stagnola).

Ho impastato velocemente 280 g di farina setacciata, 200g di burro, 70 g, di zucchero, 100g di mandorle o noci spellate e macinate molto finemente e un bel pizzico di sale e uno di vaniglia naturale in polvere. La pasta deve risultare un po’ granulosa, con la cottura diventa squisita e croccante, forse occorre dare una leggera impastatina a mano.

Ho fatto dei salamotti e li ho messi in frigo per alcune ore; ne ho presi dei piccoli pezzi e ho formato i cornetti. Li ho posati su una teglia coperta da cartaforno e ho infornato a 180 per circa 7-8 minuti, appena le punte diventano rosate sono pronti. Li ho raffreddati appena e li ho tuffati ancora belli caldi in un piatto colmo di zucchero e vaniglia naturale in polvere. Attenzione, questa operazione va fatta con estrema cautela, aiutandosi con spatole e forchette, da caldi, questi cornetti si disintegrano in un soffio!

Per i cornetti del convento il procedimento è uguale, ma le dosi sono le seguenti: farina 140g, burro, 100g, noci macinate 90g, cioccolato fondente grattugiato 40g, zucchero 50g, 1 tuorlo, una presa di vaniglia e una bella presa di sale (mi raccomando aggiungete il sale e in abbondanza, altrimenti diventano stucchevoli).

A domani con le frolle, saluti golosi cat

16 Commenti:

Anonymous Anonimo disse…

Ciao Cat, io intanto sto inondando Pergine di sacchettini di biscotti misti tra lo stupore generale; perchè siamo solo a 60 km da Bolzano ma qui non sono conosciuti e diffusi come su da noi, dove in questi giorni tutti sono intenti a scambiarsi piattini e sacchetti "uguali". Ma tu hai mai capito perchè la stessa ricetta fatta da tutti quanti produce come risultato biscotti tanto diversi in sapore e consistenza?
Beh, intanto qui diffondo i miei...per il mercatino di Natale delle elementari ne ho portati stamattina 30 sacchetti, ancora un po' e facciamo concorrenza ai banchetti di Piazza Walter!
Ah già, mi chiedevi che faccio a Perzen. Lavoro a Trento e Pergine mi piace. Ci si vive bene e c'è tutto quello che serve, compresa l'aria di vacanza d'estate.

Volevo chiederti una cosa sui tuoi Vanillekipferln: perchè metti in frigo i "salamini"? Io metto tutta la palla di impasto. Ti è più comodo poi staccare i pezzetti un po' alla volta per lavorarli?

Ciao e buon lavoro! Io ho finito giusto giusto prima dell'inizio della supersettimana saggi/recite a volontà.

Manuela

19/12/06 11:26  
Blogger cat disse…

ciao manuela, sgombriamo ogni dubbio, non ho nulla contro pergine!, si i salamotti sono più comodi, perchè non devo rimaneggiare la pasta una seconda volta per "scaldarla".
Evvero i biscotti sembrano tutti uguali, ma prova ad usare la vaniglia in polvere al posto della vanillina, il cremor tartaro al posto del liecvito chimico, e il burro bio...poi mi dici! saluti golosi cat

19/12/06 12:02  
Anonymous manuela disse…

Ma dove trovi la vaniglia in polvere? Io metto tutte le stecche di vaniglia "usate" in un vasetto di vetro pieno di zucchero. Poi uso questo zucchero profumatissimo sia nell'impasto, sia alla fine per la ricopertura. Grazie per le altre dritte!
Manuela (appena ho tempo mi faccio un utente un po' meno anonimo, promesso!)

P.S. mai pensato che ce l'avessi con Pergine, a volte la parola scritta è fuorviante.

19/12/06 12:49  
Anonymous Francesca disse…

ciao biscottatore:) prima di tutto le tue erbacce mi piacciono tanto. Poi i cornetti natalizi li trovo proprio golosi, soprattutto i primi 2, ma c'è troppo burro:( Quindi vada per i terzi:)
Ciao!

19/12/06 14:46  
Blogger graziella disse…

Ciao Cat!
Ti leggo sempre anche se non commento!
Ho sfornato pure io i cornetti alla vaniglia presi dallo stesso spettacolare libretto dell'Athesia.
Seguirò il tuo consiglio di lasciarli un pò di più in frigo! Tendevano a sbriciolarsi!
Ciao a presto

19/12/06 16:04  
Anonymous Anonimo disse…

Ciao Cat,ma ho letto bene non ci sono le uova nell'impasto?
saluti giovanna

19/12/06 16:13  
Blogger cat disse…

a france' sono biscotti di natale, quando ce vo' ce vo'! il burro naturalmente ;-),
ciao graziella, anch'io ti leggo e leggo i tuoi commenti da canny e gli scriba, più si sbriciola la pasta più vengono croccanti!
ciao giovanna, sisi, senza uova, solo nei cornetti alla cioccolata c'è un tuorlo! vado che c'ho le teglie nel forno! a dopo

19/12/06 16:30  
Blogger gli scribacchini disse…

Mrs Bee, porta pazienza, arriveranno i Magi a portarsi via anche queste feste :-)
Remy
P.S. ti mando un motzetta (carne secca) bella dura, salata e masticosa?

19/12/06 18:41  
Blogger cat disse…

vendetta vendetta, mrs.bee sta cancellando ogni pèrofumino di pasticceria con luganeghe ai ferri! in cucina c'è una nebbia che manco in val padana! AIUTOOO cat

19/12/06 18:58  
Anonymous Paolo Tasini disse…

Ciao Cat

A Bologna si dice che età, famiglia e figli possono più degli stupefacenti...

Essendo io in pieno "upload" scorro il tuo post e immagino tu viva in una cucina principesca, all'uopo per tutte le tue meraviglie culinarie, contornato da un fantastico giardino di "erbazze"...
Stuole di giardieri e aiutanti cuochi ti aiutano nei lavori e un correttore di bozze html verifica le tue pubblicazioni sul blog...

Una situazione più o meno come la mia con la differenza che io al posto della cucina passo il tempo nelle mie sale adibite a grande libreria... con vista sul giardino naturalmente... meno "erbazze" e più arbustame, crabapple in particolare...

Età, famiglia e figli possono più degli stupefacenti... Bello!

Sono le otto è ora di lavorare... ciao Cat (sempre molto piacevoli i tuoi post)

20/12/06 08:27  
Blogger Gourmet disse…

Il ns babbo natale biscottatore!!! Ma che bello.. :-D
Mi piacciono anche le tue "erbe" scapigliate caro cat!!!
Attento che non passi un gatto nero da quelle parti e faccia un furtarello di biscotti!!
buon relax, a te che sei già in vacanza!

20/12/06 08:44  
Anonymous Mrs. Bee disse…

Cari,

la vendetta diventerà ancora più tremenda! per stasera ho in programma uno spaghetto allo scoglio, capace di vincere gli ultimi strascichi!
Le ditate e lo zucchero che scricchiola, ormai, non fanno più notizia. Ieri, però, c'era una zona del pavimento della cucina dove letteralmente si pattinava sull'unto. Non scherzo.

20/12/06 09:29  
Anonymous Anonimo disse…

Ehi Cat, ma non dovevi parlarci di frolle oggi? Finiti gli Spitz?
ciao Manuela

20/12/06 11:17  
Anonymous Anonimo disse…

sei un artista!!! ma come fai!!?

sono bellissimi, non vado matto per i dolci ma questi stuzzicano parecchio!

20/12/06 11:53  
Anonymous Anonimo disse…

sei un artista!!! ma come fai!!?

sono bellissimi, non vado matto per i dolci ma questi stuzzicano parecchio!

20/12/06 11:55  
Anonymous Anonimo disse…

I milanès i dis: Ciapel sott, che l'è un biscott!
Và a laurar, barbùn!

21/12/06 21:48  

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