cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

martedì, gennaio 09, 2007

nevicata di petali

Neve? Ghiaccio? Ma dove? l’inverno appena iniziato ci fa sospirare la neve e queste temperature bizzarre fanno venire voglia di primavera.

Anche gli alberi quest’anno sono un po’ in tilt.

Vicino casa mia c’è un viale di ciliegi d’inverno Prunus subhirtella “Autumnalis”, un piccolo ciliegio da fiore di origine giapponese che, con i nostri consueti inverni, normalmente riesce a dischiudere solo qualche raro e timido fiore invernale.

Quest’anno sono esplosi in una fioritura copiosissima, una miriade di fiocchetti bianchi e appena rosati, e tutti in un colpo, che a vederli controluce sembrano una nevicata.

In questi giorni di vento è un piacere passeggiare sotto questi ciliegi (parcheggiare un po’ meno!): se guardi il cielo e riesci a focalizzare solo i rami fioriti, scontornando ogni sagoma di edificio o lampione, meglio se controluce, e ti godi la nevicata di petali sul viso, riesci per pochi attimi a teletrasportarti in un giardino giappo-zen,…purtroppo per strada la magia dura pochissimo, ti svegli brutalmente alla prima zaffata di smog e al primo strombazzamento di clacson (eppoi sono stufo della gente che mi fissa come fossi matto mentre svolgo i miei esercizi di meditazione urbana!)

Oggi zen in giardino e zen nel piatto: radici io le adoro (si era capito?)

Un’insalatina tiepida molto giappo

SCORZANERA CON CAROTE E SESAMO

Ho sciacquato una grossa scorzonera (Tragopogon porrifolius, andate a sbirciare in google che fiore fantastico produce!) dalla terra (una mia amica l’altro giorno, che ha ricevuto per la prima volta le scorzonere con la biokistl, credeva fossero delle decorazioni natalizie! Il dubbio le è venuto per lo strato di terra che ricopriva questi “strani legnetti neri”).

Insomma ho pelato la scorzonera, che sotto è candida, l’ho tagliata a tronchetti di 3 cm, che ho ulteriormente tagliato a bastoncino. Allo stesso modo ho tagliato una megacarotona. Ho messo a bagno la scorzonera per 15 minuti in una tazza colma di acqua fredda e un cucchiaio di aceto di mele (la ricetta prevede il su: l’aceto di riso!).

Ho fatto scaldare una padella antiaderente (ma funzia perfettamente anche un wok) con due cucchiai di olio di soia, ci ho soffritto la scorzonera scolata e le carote, aggiungendo due tre cucchiai di salsa di soia e un cucchiaino di zucchero (la ricetta dice tre cucchiaini, ma mi pareva troppo giappo!), ho aggiunto un paio di cucchiaiate d’acqua e ho proseguito la cottura a fuoco vivo. Ho sistemato le verdurine in una ciotola e le ho cosparse con sesamo tostato e un pizzico di shichimi tagarashi (roba piccante: pepe e peperoncino in egual misura!), itadakimas cat!

11 Commenti:

Anonymous bea disse…

fantastico il tuo Blog! Mi sono permessa di citare il post che hai fatto sul pomodoro d'inverno.. complimenti e grazie 1000 per la delucidazione. . .

9/1/07 23:27  
Anonymous Anonimo disse…

trovo inquietante vedere alberi fioriti in questo periodo, le aiuole sembrano pronte a sbocciare e, le rose del giardino di mia suocera...non hanno mai smesso di fiorire da maggio...un po' mi preoccupa!!
ma la scorzonera nn è amarognola?o con le carote che sono dolci un po si compensa?e l'aceto di mele(riso) a che serve?

9/1/07 23:48  
Anonymous Anonimo disse…

trovo inquietante vedere alberi fioriti in questo periodo, le aiuole sembrano pronte a sbocciare e, le rose del giardino di mia suocera...non hanno mai smesso di fiorire da maggio...un po' mi preoccupa!!
ma la scorzonera nn è amarognola?o con le carote che sono dolci un po si compensa?e l'aceto di mele(riso) a che serve?

9/1/07 23:49  
Blogger cat disse…

ciao bea, benvenuta.
ciao ovasoda, la scorzanera non è poi così amara, il bagno in acqua acidulata serve a farle perdere lattice amarognolo e a farla rimanere bella bianca, notte cat

10/1/07 00:21  
Blogger cannella disse…

Te l'ho detto che bisogna mangiar fagioli, altro che scorzanera, sennò tra poco lí ti fioriscono le petunie!!!!!!
Che poesia, che poesia su questo blog....

10/1/07 13:07  
Anonymous Anonimo disse…

Bellissimi questi ciliegi in fiore. A dispetto di quanto si commenta, io che non amo per niente il freddo, trovo questo inverno mite perlomeno sopportabile. Per quanto riguarda la scorzonera...non credo di averla mai vista da queste parti. Indagherò!!!

10/1/07 14:17  
Blogger Gourmet disse…

:-D
Anche la mia camelia è impazzita e sta per fiorire!!! Questo ciliegio eprò è spettacolare.. grazie Cat per aver condiviso con noi questa meraviglia!
Buona golosa serata!

10/1/07 18:58  
Blogger rosso fragola disse…

che belle foto! Sai che ne ho un paio quasi identiche?
Certo che con queste temperature altro che firiture anticipate!
Non ricordo di aver mai assaggiato la scorza nera...Che ne dici, provvedo?

10/1/07 21:27  
Blogger il maiale ubriaco disse…

belle foto. davvero.
Per glialberi fioriti di questi periodi trovo anche io la cosa inquietante!! ma che succede??

Re

11/1/07 13:29  
Blogger cat disse…

ragazzi, non volevo allarmarvi troppo, forse non mi sono spiegato bene: il ciliegio subhirtella "Autumnalis" fiorisce normalmente da novembre a marzo, ma una fioritura così copiosa è da un po' che non la vedevo! saluti a tutti cat

11/1/07 13:37  
Blogger Gaia disse…

eh si che già sentivo aria di primavera...con la foto dei ciliegi ora non aspetto altro di poterli contemplare anche qui!!!
piacere Gaia!

13/1/07 18:44  

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