cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure

mercoledì, novembre 24, 2010

passeggiata tardo autunnale neo reu-mantica

Ultima passeggiata dai nonni prima di Natale. Passeggiata inzuppata, con gli stivali di gomma. Passeggiata ostinata, la prossima volta lo so, i colori saranno sbiaditi, come un acquerello troppo diluito. Le ultime rose, sorprese dal gelo, restano lì, indecise se schiudersi, abbracciate al prugnolo, spolpato dai merli - e il prugnolino adesso come lo faccio? Gli storni compongono una partitura un po' noiosa sui cavi a pentagramma, me lo ha fatto notare il pm grande, con l'occhio "allenatoallenote". D'altronde, son storni! L'acqua del laghetto è sempre più scura e le foglie, il riflesso del cielo e la coppia di persico sole in trasparenza mi fanno piombare nei "tre mondi" di Escher. Il cielo grigio però e l'umidità dell'aria esaltano i gialli ed i rossi e mi esalto anch'io, scoprendo gli steli dorati di una pianta che mi ha dato un bel daffare per essere identificata (io sono un botanico della domenica!), credo un ciuffo di Anthericum ramosum (Paolo aiuto!) di un giallo uovo strepitoso. Il ciuffo aveva ancora un unico, minuscolo, candido bocciolo in fiore. Mi sono segnato il posto con un paletto, voglio tornare a trovarlo in estate, dalle foto sul web sembra graziosissimo, meglio delle Gaura. Dopo questa reumantica passeggiata cosa c'è di meglio per scaldarsi di una bella partita a carte con gli amici, bevendo una bella tazzona di the fumante, accompagnato da una bella fettozza di dolce?
PAN DE MEJ O MEINI
Era da tantissimo che non li rifacevo e, come sempre succede, mi è venuta la voglia pazza e mi sono prodotto in tre ricette diverse in tre giorni consecutivi...per fortuna gli amici erano parecchi! La ricetta è presa da un numero di "A Tavola" di parecchi anni fa, che ho trascritto sul quadernetto ante-bloggo, perché riusciva sempre benissimo. Tutte e tre le volte ho impastato150 g di manitoba con 10 g di lievito e ca un etto di acqua tiepida, formando una pallotta che ho messo al calduccio per ca mezz'ora. Ho pesato e setacciato altri 150 g di manitoba e 150 g di fioretto di mais (farina gialla finissimissimissima), ho aggiunto 150 g di zucchero di canna bianco, un pizzico di sale, la punta di un coltello di vaniglia naturale, la buccia di un limone bio grattata, 130 g di burro a fiocchetti e un cucchiaio di olio evo fruttato, un uovo e la "biga", cioè la pallozza lievitata di cui sopra. Ho impastato con la frusta elettrica (la Bee, pur di non farmi prendere l'impastatrice mi ha regalato una frusta elettrica sadomaso da 500 w di potenza, di marca tedesca, ottima devo dire, è potentissima e non si surriscalda e, soprattutto occupa pochissimo spazio!). E' un impasto abbastanza tosto da lavorare, ci si esercita il muscolo anche con la frusta elettrica, ma alla fine risulta liscio e vellutato. Si smanazza un po' a mano, formando delle pagnottelle appiattite e mettendole a lievitare sulle teglie, rivestite di cartaforno inumidita per una buona mezz'ora, nel forno scaldato a 30 gradi. Nel frattempo ho cotto uno sciroppo con 50 g di zucchero e 50 g di acqua e l'ho lasciato raffreddare. Ho pennellano i pani con lo sciroppo, facendo attenzione a non schiacciare troppo e ho cosparso con zucchero di canna bianco e zucchero a velo, finchè non si è formato una specie di intonaco bianco, via di nuovo a lievitare per un'altra oretta. Si pre riscalda il forno a 200°, si porta a 180° e si inforna per 20 min. mezz'oretta a seconda della dimensione del panozzo. Semplici e morbide, una fetta tira l'altra e pucciate nel the danno il massimo. La seconda variante l'ho fatta sostituendo all'uovo 150 g di ricotta - ancora + morbidi!, la terza variante l'ho fatta sostituendo alla farina di mais farina di miglio macinata di fresco - molto delicati, quasi ascetici direi ;O). Un saluto goloso, cat

14 Commenti:

Blogger papavero di campo disse…

passeggiata dell'anima direi con esito dolce del corpo, che c'è di meglio caro archicatniere?
qui si persegue l'olos e tu un gandalf dei giorni nostri!
immagini bellissime e notazione di parola che aggiunge suggestione
... e acquolina per i tuoi impastamenti sotto il segno del caldoaffetto!
bello!

25/11/10 11:33  
Anonymous Alex disse…

Qui oggi è arrivato ufficialmente l'inverno e non vedo l'ora di poter fare passeggiate nella neve - per poi tornare a casa e godermi una bella tazza di tè e un dolcino (ma ino ino eh :-)
Tu per caso sai a quale farina tedesca corrisponde la Manitoba?

25/11/10 13:44  
Blogger Scribacchini disse…

bello bello, sì davvero bello!
Baci assortiti alla truppa. Kat

25/11/10 20:26  
Blogger Scribacchini disse…

Una tazzona di te?
A Bolzano?
Non c'è più religione :-)
Remy

25/11/10 20:41  
Blogger cat disse…

Papavero te tu mi confondi ;O)!
e durante la passeggiata ero accompagnato dal cagnone nero del mio babbo, che mi precedeva facendo gli onori di casa, un saluto.
Ciao Alex, la neve, qui da noi, è prevista per domani. Non so se ne ho già voglia?! La manitoba è una farina ad alto contenuto di glutine, mi ricordo che in Germania le farine hanno tutte un numero, ma non mi ricordo i valori corrispondenti: forse trovi in rete una tabella di conversione?? già rimpinguata la dispensa per il biscottamento?
Ciao Katy, sì anche qui passeggiate tutti imbacuccati. Remy non ti preoccupare, oggi pomeriggio sono andato a trovare la mia nonna e la Vale, la sua badante moldava, sentendomi tossire stizzosamente, mi ha offerto una bel cicchetto di vodka e pepe nero...oh, funziona! non è che c'hai un bruciorino alla gola anche tu?
saluti begli'orsi.
saluti a tutti cat

25/11/10 21:07  
Blogger zucchero d'uva disse…

Ultimamente le passeggiate mi prendono di più della cucina...ora che è arrivata la neve verrò spesso dalle tue parti! Il tuo dolce semplice semplice mi ispira, ma provo con l'impastatrice!
Ti leggo sempre con piacere, un caro saluto!

26/11/10 11:59  
Blogger Paolo Tasini disse…

Ma che bella la liliacea :) Sembra una Gaurea in miniatura. Su di lei ho trovato questa pagina
http://luirig.altervista.org/schedeit/ae/anthericum_ramosum.htm

A proposito: qui nevica :)

28/11/10 14:36  
Anonymous giardinofiorito disse…

Bellissime immagini. Anche la mia passeggiata di oggi, dopo la spolverata di neve di stamattina è stata assai reu-mantica, mi è molto mancata una bella fetta di torta al ritorno!

28/11/10 23:51  
Blogger cannella disse…

Per un momento ho pensato che la Bee ti ci facesse fare un'altra cosa che non fosse impastare, con la minipimer sadomaso...(strano che Remy sia già passato e si sia limitato a fare solo un commento sul té ;-DDD).
Tanti basi, fameja.

29/11/10 12:45  
Anonymous Mrs. Bee disse…

tipo infilargli le fruste nelle narici e cercare di tirargli i peli del naso? è abbastanza sadomaso? Siccome si ostina a cucinare in canottiera con la finestra aperta (no, non ci siamo trasferiti a Lampedusa, siamo sempre qui), la tosse curata con un non-sciroppo omeopatico, stranamente, non guarisce e l'uomo stressa, oh come stressa......
e pensare che Papavero di campo era partita così poetica....

29/11/10 13:25  
Blogger cat disse…

ciao Zucchero e io sono sempre felice di ritrovarti!
Ciao Paolo, bella vero?! non vedo l'ora di andarla a trovare in estate.
Ciao Giardinofiorito, in questi casi anche una bella fettazza di pane e marmellata...
OH ma guarda chi si rivede, la Siora Canny da Salamanca, sbrindolona sempre in giro. 500 v sono un po' troppo sado per i miei gusti! ;O), meglio farci l'impasto per la pizza!
ciao Monica un baso. E il mio sciroppo omeopatico funziona benissimo!

29/11/10 20:37  
Blogger cannella disse…

In canottiera con la finestra aperta? Ma lo fa per le fanssssss?
Siora Bee santa subito! (per non parlare che tra poco è Natale e l'omo sarà già in agitassssión per i biscotti...).

30/11/10 11:31  
Anonymous mrs. bee disse…

Vara, CAnny, qui lo dico e qui lo nego: sto quasi rimpiangendo l'agitassion da biscotti, perchè adesso è nella fase "casalinga disperante", sempre lì che pulisce e spolvera e ti dice di mettere ordine, con il mitra pronto ogni volta che fai cadere una briciola. Non spara solo per non sporcar per terra.....

2/12/10 13:21  
Blogger Lorenza disse…

Io ho fatto la cuoca non continuativamente ma insomma negli ultimi 10 anni eppure quest'associazione fra cibo e giardino mi fa venire l'acquolina in bocca, ma non devo cedere assolutamente perchè sono in menopausa e ho già 8 kg in più!Malignazzo te! Questo blog mi piace molto.

4/12/10 21:22  

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