cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure e piccoli assaggi di cultura del giardino...perché la fame vien mangiando

venerdì, gennaio 12, 2018

sulla neve







La neve fresca, tanta, che scrocchia sotto le ciaspole (racchette). Il divertimento di lasciare le prime impronte sul sentiero, segnato solo dai marcapasso bianchi e rossi sugli alberi, ti senti un pioniere nello sconfinato Klondike e invece sei sul giro ad anello a pochi chilometri dalla città.



 

 I girasoli secchi e i cavoletti di Bruxelles che svettano negli orti imbiancati, fantasmi bene augurali per la bella stagione; un pupazzotto sorridente; le arnie colorate e due tacchini che rivaleggiano in candore con la neve, pavoneggiandosi (o tacchineggiandosi??) tutti.

 

Quanto mi piace il benessere ovattato e senza stress di una bella ciaspolata.
E la sera si possono pappare questi tortelli senza troppi rimorsi.

 


SCHLUTZER ALLO SCHÜTTELBROT CON PERE SECCHE E GRAUKÄSE


Gli Schlutzer sono dei tortelli sudtirolesi, li ho già cucinati qui; lo Schüttelbrot è il pane scrocchiarello tirolese aromatizzato al finocchio cumino e trigonella che ho fatto qui; le pere secche, Kloatzen in dialetto, sono tipiche della mia terra come il Graukäse, letteralmente formaggio grigio, è un formaggio molle dall'odore potente ma dal gusto più delicato di quello che sembra, leggermente acidulo.Tradizionalmente si gusta coperto di cipolle affettate, pepe, olio e aceto, una robina per signorine!
In frigo tenetelo in un contenitore a chiusura ermetica, altrimenti il latte al mattino non avrà un profumino delizioso 😬.



per la pasta:
100 g di Schüttelbrot
50 g di farina 0
50 g di semola rimacinata
3  uova
ripieno:
una pera secca, ca.50 g
due etti di formaggio Graukaese
condimento:
cuore di sedano bianco con foglioline
una manciata di nocciole
burro di malga

Era da un po'  che avevo puntato delle tagliatelle allo Schüttelbrot in un negozio di specialità sudtirolesi e quindi ho deciso di provarci.
Ho ammollato in acqua fredda le pere secche; ho passato al mixer lo Schüttelbrot e poi al setaccio, ottenendo una farina sottile, ci ho mescolato la farina 0 e la semola e le uova e ho impastato, mantenendo la pasta bella "stagna" (compatta e poco morbida) e l'ho lasciata riposare sotto una ciotola per mezz'oretta.
nel frattempo ho scolato e strizzato bene le pere ammollate, e mi sono bevuto il sughetto di ammollo, bbonissimo! Le ho tritate al coltello finemente, senza spappolarle.




Ho tirato la pasta con la macchinetta, ho deposto mucchietti di pere tritate e un cucchiaino di Graukaese per ogni tortello, ho sigillato bene e ho tagliato a mezzaluna con un bicchiere.
Ho tritato grossolanamente le nocciole e il cuore di sedano e li ho fatti sfrigolare nel burro, ho lessato al dente gli Schlutzer e li ho conditi con il burro alle nocciole e sedano.
Mi sono piaciuti molto e la pasta aromatica ci stava bene.

E al mercato del contadino avevo acquistato queste radici di prezzemolo, nono, non sono pastinache, sono proprio radici dei ciuffi di prezzemolo di una sottospecie particolare il Petroselinum crispum subsp. tuberosum. Il sapore ricorda il sedano rapa ma in bocca è più fresco e meno terroso. Ci ho fatto un quasi risotto...il solito "risotto" di quando voglio risparmiare qualche caloria. 
  QUASI RISOTTO ALLE RADICI DI PREZZEMOLO

alcune radici di prezzemolo
un bicchiere di riso
brodo vegetale 
olio evo



Per il risotto tadizionale sapete come fare, per il "quasi risotto" invece metto a bollire il riso al dente, nel frattempo sbuccio e cubetto finemente le radici di prezzemolo e le cuocio nel brodo vegetale, lasciandole al dente.
Le passo al frullatore ad imersione con il loro brodo, aggiungendo un cucchiaio di olio evo, ci aggiungo il riso pescato al dente e impiatto, con una spolverata di pepe, lasciando tutto cremoso. A me piace tanto l'abbinamento sedano-riso e questo è ancora più fresco. Per la goduria finale ho reso croccante due fettine di speck di anatra nel padellino antiaderente senza nulla e le ho sbriciolate sul quasi risotto.

Un saluto goloso, il cat

10 Commenti:

Blogger consuelo tognetti disse…

Come ben sai non sono una grande amante dell'inverno e della neve ma queste immagini mettono in pace con il mondo, esprimono tranquillità e pace! Se poi mi coccoli anche con questi piatti mi sa che faccio la valigia e corro da te ^_*

12/1/18 18:51  
Blogger cat disse…

La zia Consu!
Io invece adoro l'inverno e la neve, i cappotti, i cappelli e le sciarpe...sono un Winterkind, un figlio dell'inverno,
Un saluto a te a al tuo/a fagiolino.
Il cat

12/1/18 21:07  
Blogger Scribacchini disse…

Ciomp ciomp ciomp e mille auguri e baci, giovanotto. K.

15/1/18 14:12  
Anonymous Anonimo disse…

Stamattina al mercato di Budapest ho notato delle radici di prezzemolo e pensando al tuo risotto le ho comprate consapevole delle ironiche battutine di mio marito:).Ma il risotto sadda' prua' e a Napoli le radici non si trovano.valentina

15/1/18 16:25  
Blogger cat disse…

ciao Katy, grazie dal giovanotto argentato ;O)

Ciao Valentina, provale! ma fagli un risottino come si deve all'uomotuo mica un quasi risotto, lo speck di anatra o, se non lo trovi quello di maiale, bello abbrustolito, ha il suo perchè col fresco della radice, sg il cat

15/1/18 17:07  
Blogger Loredana disse…

Ciao Cat e grazie per essere passato sul mio blog.
Ti confesso che ho apprezzato moltissimo l'atmosfera di questo post, dalla neve alla cucina , ho solo l'imbarazzo della scelta, in effetti mi piacerebbe provare tutti i piatti.
Ciao Loredana

17/1/18 13:04  
Blogger cat disse…

Ciao Loredana, benvenuta anche a te e se ti va dai un occhio all'indice...coi biscotti ci sono andato pesante...;O))
sg

18/1/18 12:57  
Anonymous Anonimo disse…

Buonissimo il vero risotto fatto con le radici, grazie Cat ,il consorte ha apprezzato:) Valentina

23/1/18 19:05  
Blogger cat disse…

evvai! vedi che noi mariti non siamo poi così rompi come ci dipingete, hahaha.
saluti golosi, il cat

23/1/18 20:10  
Blogger artemisia comina disse…


Mi piace tutto, dalla neve ai tortelli alla radice di prezzemolo, e tutto mi fa dolce nostalgia, anche i tortelli che non ho mangiato mai :)

1/2/18 14:14  

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