cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure e piccoli assaggi di cultura del giardino...perché la fame vien mangiando

venerdì, febbraio 16, 2018

biancoazzurroblu

 

Primaveraaa?? juhuu??
Niente, si è girata dall'altra e ha messo la testa sotto ad un cuscino biancoazzurroblu, spesso e soffice. 
Non so se è più forte la nostalgia per un po' di verde o la gioia di poter ancora ciaspolare sulla neve, tanta neve.
Le ultime passeggiate ci hanno portati in Val Pusteria con la neve alta quanto gli steccati, abbagliante in tutti i colori dell'azzurro e del blu.



Strani mostri degli abissi lasciavano intravvedere colonne vertebrali affioranti, e l'occhio si perdeva nel seguire la fuga delle orme di un temerario capriolo o nella pazza corsa a zigzag di qualche lepre o volpe chissà.



 



E allora nell'attesa, consoliamoci con il tepore del forno.

Voglia di pappa calda e confortante, mi sono fatto questi

GNOCCHI ALLA ROMANA DI MIGLIO AL RADICCHIO 




- miglio in grani 100 g
- poca curcuma
- grana grattugiato (vegani usate il lievito o anche nulla)
- poco sale
- 3 bei ciuffi radicchio rosso tardivo dall'aspetto di calamari violetti
- olio evo
- pepe di mulinello

Ho sciacquato il miglio e l'ho gettato nel doppio del suo peso di acqua bollente leggermente salata. Ho lasciato riprendere il bollore e l'ho scolato.
Così mi sembra che perda quel saporino amarognolo polveroso che disturba il buon gusto naturalmente dolce e un po' erbaceo che mi piace molto.
Ho rimesso miglio più quattro volte il suo peso in acqua e un cucchiaino di sale marino in pentola a pressione e ho stracotto per 30 minuti e ho lasciato intiepidire.
Ne ho prelevata una parte, circa la metà,  ho regolato sale e pepe, ho aggiunto un cucchiaino colmo di curcuma, formaggio grattugiato e un paio di cucchiai di olio evo.
Ho impastato bene con le mani, ottenendo una specie di pasta dalla consistenza del semolino rappreso, l'ho stesa sulla spianatoia schiacciandola con le mani, ci ho ricavato degli gnocchi con il bicchiere.
Nel tempo che il miglio cuoceva ho pulito i radicchi, li ho affettati e stufati in padella con poco olio evo sale e pepe e qualche cucchiaio di acqua, lasciandoli al dente.

 
forte la foto rovescia,no? non c'è stato verso di girarla..boh?

Ho oliato una pirofila, ho fatto un letto di radicchio, ho coperto con gli gnocchi pennellati ad uno ad uno con poco olio evo, ho spolverato di grana e via in forno sotto il grill.
Bboni, dolci e cremosi, stanno benone con l'amarognolo del radicchio.

E per dessert, e vai ancora di forno, che qui fa freddo!


BARATAPFEL MELE AL FORNO CON SORPRESA




- mele da cottura (renette, annurche, ruggine...io Lederer)
- mandorle e nocciole tritate in parti uguali
- pinoli
- mirtilli neri secchi (se li avete)
- un pizzico di vaniglia naturale e una grattugiata di fava tonca
- qualche cucchiaiata di calvados

per la salsina alla vaniglia "mi piacerebbe, seee"  (la Bee si è rifiutata di assaggiarla;O)) )
- latte di mandorle
- un cucchiaino di maizena sciolto in poca acqua fredda
- un pizzico di vaniglia naturale e una grattugiata di fava tonca

Se non siete a stecchetto fatevi una bella salsa alla vaniglia come si deve!
Ho trovato al mercato queste buonissime melette sudtirolesi antiche, le Lederer, letteralmente "cuoiose" dall'aspetto della buccia, marrone, grinzosa e spessa. A vederle ed assaggiarle crude non invogliano certo ma bisogna conoscerle. 

 

Cotte diventano una delizia e la polpa soda non si spantega.
Ho tolto il torsolo e ho riempito con il composto di tutti gli ingredienti.
Ho oliato la pirofila alta con pochissimo olio evo, ho sistemato le mele e ho aggiunto una tazzina di acqua- In forno a 180°, coperte da alluminio, finché non sono diventate morbide.

Gli ultimi minuti ho tolto l'alluminio.
me le sono pappate tiepide con la salsina ottenuta cuocendo qualche minuto il latte di mandorle con le spezie e la maizena.

Tiepide mi piacciono tanto, anche se con la vera salsa di vaniglia sarebbero state una favola!
Ma fredde nello zaino il giorno dopo, ciaspolando, erano ancora più bbone - ovviamente senza salsa, sai che pastrocchio?

Ti prego primavera, prima che mi arrivi una bolletta della luce a tre zeri, torna presto.
Un saluto goloso, il cat

11 Commenti:

Anonymous Anonimo disse…

Che bella quella neve,da noi la primavera inizia a farsi vedere e sentire e va bene così perché ero un po' stufa dell'inverno.Qui da fine febbraio è sempre stato così.Buone le mele le farò con le ultime noci della mia pianta,la crema non so..Buon wk cat, sperando sia pieno di sole.valentina

17/2/18 09:29  
Blogger ricette collaudate disse…

Anch'io aspetto con ansia la primavera!!Ma almeno tu hai questo stupendo manto di neve che ti permette di fare delle belle ciaspolate all'aria aperta!
Qui niente neve ma soltanto freddo gelido :-(
P.S:molto invitanti i piatti che hai preparato!!!!
Buon sabato

17/2/18 11:13  
Blogger cat disse…

ciao Valentina, we pioggerelloso, in Veneto ma scaldato da un bel po' di prosecco;O))) e da un inaspettato prato di bucaneve...

Ciao Signora delle Ricette collaudate, ho sbirciato sul tuo blog per vedere il tuo nome ma lo hai nascosto per benino ;O), Ho visto che sei umbra; ma nemmeno un assaggio di primavera anche dalle vostre parti? portiamo pazienza e godiamoci ancora un po' il tepore del forno. grazie della visita e torna quando vuoi

sg, il cat

19/2/18 12:59  
Blogger consuelo tognetti disse…

Anch'io ho una gran voglia di primavera...meno male che in cucina si trova sempre il modo di coccolarsi ^_^
Buon inizio settimana Cat a te e alla Bee <3

19/2/18 13:36  
Blogger Carmine Volpe disse…

Al momento vediamo la primavera un po lontana ma i colori delle foto sono favolosi, interessanti i gnocchi fatti con il miglio

19/2/18 17:02  
Blogger cocozza disse…

Che meraviglia quel cielo azzurro e la soffice neve,da me pochissima uh !!! E buoneeee le mele (ma con la salsina come si deve oh!!!!saluti Cat a presto

19/2/18 18:07  
Blogger cat disse…

ciao Consuelo, per trovare un po' di fioriture precoci sono dovuto andare in Veneto!

Hei Carmine, il blu del cielo in montagna non ha paragoni e riempie gli occhi.

Ciao Cocozza, mi sa che la salsina devo lasciarla stare ancora per un po', però mi pappo le mele in allegria ;O)

saluti golosi, il cat

19/2/18 19:55  
Blogger Scribacchini disse…

Il miglio c'è, basterà procurarsi il radicchio e... slurp. Questi tuoi post sono un balsamo. Tu dillo pure alla Bee, io ti amo. K.

21/2/18 21:00  
Blogger cat disse…

Cara Katy, sai come la pensa la Bee: il miglio lo diamo al canarino! ;O)))
invece questi gnocchi non sono per nulla puitivi, hahaha.
sg, il cat

22/2/18 12:29  
Blogger Simona Nania disse…

Anche io ho sempre detto di darlo al canarino :-) ma in realtà l'ho cucinato un paio di volte e diciamo che una tantum lo apprezzo, i tuoi gnocchi devo dire che li assaggerei senza indugio, e sicuramente li apprezzerei :-) ma SICURAMENTE farei il bis di quelle deliziose mele... mi hai fatto venire un'acquolina... comunque io amo molto i paesaggi nelle tue immagini, foto belle davvero! io non aspetto con ansia la primavera perchè dura troppo poco, poi inizia a fare un caldo boia (che detesto..) l'unica cosa positiva..sì.. è la bolletta.
Buona giornata!

22/2/18 15:13  
Blogger cat disse…

ciao Simona anch'io odio la caldazza e ti assicuro che BZ in estate è un forno! ma la primavera, con tutto il suo carico di attese e di fiori è antidepressiva ;O)
sg il cat

23/2/18 20:14  

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