cucino in giardino

sentieri golosi tra fiori e verdure e piccoli assaggi di cultura del giardino...perché la fame vien mangiando

domenica, luglio 01, 2018

labirinto di rododendri


le foto sono cliccabili, godetevele  

Sabato e domenica scorsi ho avuto il piacere di ospitare il gruppo di maestri giardinieri e appassionati botanici  coi quali avevo perlustrato le dune e i monti toscani a caccia di ciclamini e camelie.




Questa volta abbiamo puntato in alto, a Sarentino BZ, ma proprio lì, al confine tra la nuda roccia e gli ultimi eroici pini mughi si nasconde un labirinto fiorito, un susseguirsi di giardini zen di rocce rosate intarsiate di licheni, piccole praterie di Festuca pungente, ginepro strisciante e rododendri (Rhododendron ferrugineum), tanti rododendri, un sogno pink.



Meravigliosa ed effimera, la fioritura del rododendro ferrugineo ( si chiama così perché il rovescio della foglia è ricoperto da una patina che sembra ruggine) dura solo poche settimane e quest'anno ci abbiamo azzeccato.
E' bello girare con altri appassionati di piante perché all'unisono lo sguardo non è rivolto verso le montagne, anche se apprezzabilissime, a noi piace guardare in basso, perderci nei dettagli, nelle crepe delle rocce, stropicciare le foglie e annusare il profumo.
I fiori dei rododendri non profumano molto, anzi, hanno una leggera puzzetta ma le foglie giovani, stropicciate emanano un piacevole odore balsamico (grazie Gabriella che me lo hai fatto scoprire).
Le api vanno ghiotte per il loro nettare e il miele che ne producono, amarognolo e balsamico, assomiglia molto al miele di corbezzolo. Se lo trovate, provatelo! è una specialità.




Neve, vento e smottamenti sono i giardinieri di questo immenso giardino topiario, che tengono in forma le piante, le plasmano e le rendono così interessanti.

 

Potrei passare le ore ad ammirarli, gustandomi anche il colore verde e rosa "Veneziano" del porfido di sfondo e i giochi di luce che creano le nuvole.
Solo tre colori, rosa, grigio e verde, che lezione di stile!

Ma anche i giardinieri mangiano ;O) e la sera abbiamo cenato presso una birreria artigianale a fondo valle.
Ricette con la birra, tra le quali degli spätzle originali, da sballo direi ;O))) 

Come potevo non provare ad ispirarmi

SPÄTZLE ALLA CANAPA CON VERDURE ALLA BIRRA




180 g farina 0
60 g farina di semi di canapa bio (tranqui! Canapa sativa, quella da stoffa, mica quella allucinogena! e sembra abbia un sacco di buone proprietà, io l'ho provata per il gusto)
un decilitro di acqua
un cucchiaio d'olio d'oliva
2 grosse uova
noce moscata grattata e pepe di mulinello

Ho setacciato la farina e aggiunto quella di semi di canapa che profuma di noci ed erba, le spezie, l'acqua e le uova e ho mescolato bene con la frusta, per non fare grumi. Ho coperto con un piattino e messo in frigo.


 

















nel frattempo ho preparato le verdure per il sughetto e ho messo a bollire un pentolone d'acqua.
una melanzana
una zucchina
un paio di pomodori privati di acquatta e semi
una manciata di pomodori secchi (assaggiateli, potrebbero essere molto salati!)
olio evo
uno spicchio d'aglio ridotto in pasta
un bel bicchiere di birra
peperoncino 

Ho tagliato tutte le verdure a fettine sottilissime e le ho soffritte con l'aglio in una pentola antiaderente, finché non si sono quasi caramellate, poi ho sfumato con la birra e portato a cottura, lasciando evaporare l'alcool.

Ho ripreso la pastella che nel frattempo si è rappresa troppo, ci ho aggiunto qualche cucchiaiata di acqua fredda, ho mescolato bene ( deve avere la consistenza della pasta da choux) ho salato poco l'acqua e ho passato gli spätzle alla grattugia, col suo apposito "coso da spätzle".


Li ho scolati e saltati qualche minuto con le verdure. Una spolverata di pecorino e ce li siamo pappati,
Apprezzati anche dai figli e sta volta sono loro che hanno detto che sanno di nocciole ;O)).

Domani Alpe di Siusi, a presto.
Un saluto goloso, il cat